ok geogaia, mi sta bene la tua risposta, questo è quello che io mi aspetto da chi dice che "siamo amici": onesta' intellettuale, daltronde ognuno di noi fa le sue scelte ed in quanto tali non sindacabili, ovviamente entro i dovuti limiti (riflessi su altri soggetti delle proprie azioni), pertanto nulla questio !

Questo è già un grosso passo in avanti poichè stabilisce un caposaldo da cui poter EVENTUALMENTE partire per un confronto dialettico finalizzato al raggiungimento di obbiettivi comuni: la salvaguardia di una categoria professionale.


Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui"
(Ezra Pound)