A Modena questo non capita perchè sin dal lontano 1966 (allora fiduciario dell'Angi ero io ed ero stato regolarmente eletto) stabilii con un patto fra gentiluomini che noi geologi non avremmo invaso il loro campo in topografia ( per chi non lo sapesse all'epoca la laurea in geologia era titolo abilintante per insegnare ai geometri tale materia) e loro si impegnavano a diffondere l'utilità dell'intervento dei geologi anche attraverso articoli sul loro periodico (cosa che fu fatta sino ad un paio d'anni fa).

Adesso topografia è stata eliminata dal piano di studi e così non abbiamo argomenti "persuasivi" nei confronti di tali professionisti per farli desistere dalle loro volontà espansionistiche.

Per di più in cantiere i geologi adesso non riescono nemmeno a mettere i picchetti per localizzare tre prove penetrometriche o i quattro angoli di un fabbricato.

Adesso possiamo solo spiegare loro quanto sia importante la paleontologia dei vertebrati nel dimensionamento delle fondazioni o nel determinare la sicurezza delle scarpate degli scavi in cui mandare le meestranze.

Antonio Scaglioni
(geologo operativo dal 1963)