Ti consiglio innanzitutto di partecipare alla gara in oggetto in qualità di geologo singolo o associato ovvero se puoi, ancora meglio, con un architetto e/o ingegnere. Contemporaneamente presentare ricorso all'Autorità di Vigilanza sui Lavori Pubblici, facendo istanza di parere per la soluzione delle controversie ex art.6, comma 7), lettera N), del D. Lgs. 163/2006. Puoi trovare un form sul sito della stessa Autorità
http://www.autoritalavoripubblici.it/ e tutte le modalità di presentazione dell'istanza.
Infatti il comma 3, dell'art.91 del D.Lgs.163/2006 recita: "
In tutti gli affidamenti di cui al presente articolo l'affidatario non può avvalersi del subappalto, fatta eccezione per le attività relative alle indagini geologiche, geotecniche e sismiche, a sondaggi, a rilievi, a misurazioni e picchettazioni, alla predisposizione di elaborati specialistici e di dettaglio, con l'esclusione delle relazioni geologiche, nonchè per la sola redazione grafica degli elaborati progettuali. Resta comunque impregiudicata la responsabilità del progettista."
Così come è impostato il bando invece sembra che vogliano affidare proprio la relazione geologica in subappalto al progettista incaricato e ciò non è affatto legittimo.
Siccome: "
L’intervento ha ad oggetto il completamento delle opere di urbanizzazione del piano di zona di Cortoghiana (zona via Sabin, via Grandi Acquet) presso la frazione di Cortoghiana nel Comune di Carbonia e nell’area di Sirai. Si tratta quindi di intervenire su un’area adiacente al piano di zona di recente ultimazione e procedere alla realizzazione di tutte le opere infrastrutturali necessarie al completamento dell’urbanizzazione dell’area, finalizzata al successivo insediamento residenziale. L’area attuale è priva di strade bitumate, marciapiedi, acque bianche, e qualsivoglia opera, per cui si dovrà partire dalla:
− Modellazione del terreno dove necessario per la realizzazione della viabilità,
− Realizzazione di alcuni tratti di strada a completamento della viabilità di accesso ai lotti
− Realizzazione di opere infrastrutturali con tutti i sottoservizi necessari
Resta comunque inteso, che nell’autonomia delle scelte progettuali ed estetiche, il progetto dovrà essere coerente da un punto di vista architettonico con le opere già esistenti al fine di non generare una discontinuità eccessiva tra le opere già realizzate e quelle previste nel presente progetto.". E visto che la progettazione parte dalla fase preliminare per poi passare attraverso la fase definitiva ed esecutiva. Allora il Responsabile del procedimento dovrebbe dichiarare preliminarmente se per tale opera la Stazione Appaltante è già in posseso della relazione geologica per il progetto preliminare ovvero, trattandosi di opere quali strade etc., previste nel D.M. 11/03/1988 e come descritte nello stralcio di cui sopra relativo al "
Documento preliminare all'avvio della progettazione" dichiarare in quale delle fasi successive della progettazione (definitiva e/o esecutiva) riterrà opportuno, ad esempio per mancanza nell'organico della S.A. della figura del geologo, avvalersene a mezzo incarico ad un geologo esterno ovvero ancora prevedere espressamente nel bando di gara la partecipazione di geologi singoli e/o associati e che nei gruppi di progettazione (A.T.P. e/o Società di Ingegneria) sia prevista la presenza di almeno un geologo. Ovviamente quest'ultimo deve far parte dell'A.T.P. e/o della Società di Ingegneria già alla presentazione dell'istanza di partecipazione alla gara e non ci si può riservare di nominalrlo in seguito, perchè anche questo sarebbe un caso di subappalto della consulenza professionale geologica.