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Allora, allora un attimo cerco di capire mi sfugge lo scopo del lavoro a cosa servirebbe a fornire soglie pluviometriche per modelli di intervento di eventuali piani di protezione civile? C'è poi chi materialmete è preposto a servizi di piena? Il tarare delle soglie idrualiche a cosa servirebbe? come si farebbe a capire se un piena con Tr che so 100 o 200 anni può inondare una determinata area per cui è meglio evacuarla per tempo? Per questo credo sia necessario un modello idraulico vero? Ecco manca la seconda parte cioè il modello idrualico che poi mi indica le aree di probabile esondazione, io mi riferivo a tali tarature che una volta si facevano con le picchettature delle piene. Cioè ricostruendo per una data portata la linea di esondazione si può risalire all'attribuizione più realistica dei coefficienti di scabrezza. Poi un altra cosa non ho capito perchè il rischio idraulico pari a zero è utopistico? per caso tutta la terra presenta un pericolo di inondazione? Anche che so la sommità di una collina di sabbia nel pieno deserto del sahara o più semplicemente le aree sopraelevate e non prossime ai corsi d'acqua nostrani? Rischio idrualico = 0 suppongo pericolosità idraulica = 0 dato che non tutte le aree a pericolosità idraulica presentano un valore degli elementi esposti al rischio (abitazioni o infrastrutture). Ed è qui che si deve lavorare in termini di prevenzione, nelle aree a pericolosità idraulica elevata.
Grazie per gli eventuali chiarimenti dato che in questo campo non si finisce mai di imparare.
Ultima modifica di Alex-64; 31/10/2008 02:01.
Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti
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