Ma ragazzi, davvero credete che quello lì sia il vero Brunetta ? Suvvia, sarà qualche imitatore da strapazzo.
Ma vi pare possibile che un Ministro della Repubblica Italiana se ne esca fuori con quelle stramberie, del tipo che il ricercatore, per sua natura, è portato ad emigrare, schifandosene di metter su famiglia, ad andare a zonzo per il mondo a cercare qualche bell'esperimento, che la ricerca va fatta secondo progetti che hanno scadenza annuale e dopo di ché, sarà quel che sarà ? E' come dire che i veri artisti, per essere tali, debbono necessariamente essere fuori di testa, essere drogati, maniaci sessuali, sregolati.
Ma vi pare che Brunetta possa davvero pensare che la ricerca non vada invece finanziata e programmata secondo strategie di ampio respiro e non secondo scadenze annuali ? Che pensi che il ricercatore sia fondamentalmente un masochista, che gli piaccia essere precario, di vivere alla giornata, di inventarsi mille stratagemmi per campare, se no che scienziato è ?
Che abbia frainteso il termine della parola "ricercatore", pensando che così si definisce chi deve "ricercarsi" il lavoro di volta in volta ?