Caro Fabio Melchiorri (Consigliere Ordine del Lazio un po' burocrate),

la discrezionalità del professionista citata negli standards è in netto contrasto con gli standards stessi che suggeriscono delle linee guida.
Figuriamoci se l'Ordine dei medici suggerisca (in forma quasi impositoria con degli standards trasmessi a tutti) il contenuto dei certificati medici, cioè il lavoro del medico. Pazzesco.

Penso che l'Ordine, se vuole il contributo degli iscritti, debba convocare delle riunioni ufficiali sistematiche per libero dibattito e non aspettare sulla montagna che gli iscritti scrivano o si mettano in contatto con voi (posizione molto arrogante).
Questa è la partecipazione che auspicate?

La discrezionalità è da difendere e fa la differenza!


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