Ho visitato in Sardegna i siti colpiti dal nubifragio del 22 ottobre, ovviamente attribuiti ai soliti eventi eccezionali e non prevedibili. L’Ordine Geologi della Sardegna non è d'accordo ed ha diramato un comunicato nel quale, tra le altre cose, denuncia:
"La sintesi degli eventi piovosi che si allega mostra come gli effetti calamitosi potessero essere evitati, almeno negli ultimi decenni. Per quale motivo ciò non si è verificato? Naturalmente il problema è complesso, gli interventi efficaci impongono sacrifici, vincoli, spese, rinunce e non sempre si è disposti a farli, anche perché buona parte degli amministratori e dei cittadini non sembrano avere consapevolezza della cruda realtà. Le ragioni di questa carenza conoscitiva sono da individuare nel fatto che l’Italia è un paese con una scarsa cultura geologica (tra i cittadini e tra gli amministratori) e la Sardegna non fa eccezione."Condivido e sottoscrivo
Vaugondy
Il comunicato scaricabile dal sito
www.geologi.sardegna.it