Caro D.M., tu pensi veramente che questi vogliono migliorare l’università? Se volevano dei consigli non approvavano la legge di “riforma”in funzione del documento di programmazione economica. Sono solo tagli e basta. L’unica “novita” (o meglio tornare indietro di 100 anni) sono l’istituzione delle fondazioni. Hanno tagliato indiscriminatamente e probabilmente non hanno nemmeno sfiorato i baroni. Inoltre, nella legge non c’è nessun riferimento al merito.

Infine, permettimi di dire che la meritocrazia inizia dl’alto e non dal basso. Ci ritroviamo un ministro che non ha nessun “merito” (curriculum), non conosce la scuola e per abilitarsi si è fatta ben 1000 Km. Tutti i giorni stanno ad inferire contro i prof. del sud e lei si è abilitata proprio presso una scuola di “ciucci” (Ovviamente da lei ritenuti tali). Addirittura stanno affermando che per insegnare il teorema di Pitagora bisogna conoscere il lombardo, il piemontese, il siciliano, ecc. ………
Affermano, per giustificare i tagli, che sprechiamo i soldi per ricerche inutili. (la ricerca non è mai inutile se fatta con rigore scientifico e morale)
Il tutto con il beneplacito della stampa che pur di mantenere i loro privilegi hanno spostato l’attenzione degli italiani sulla scuola. (vedi finanziamenti veramente inutili ai gioprnali)
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Mi fermo perché mi sono incazzato!!!!!!!!

Egì, non farti prendere dalla malattia che ultimamente ti affligge.