L'idea della "banca dati" non è, in effetti, niente male. Per realizzare qualcosa di valido occorre, tuttavia, "esplorare" (hehe :-) deformazione professionale!) un pochino il concetto di banca dati..
Il presupposto fondamentale di una BD o DB (dall'inglese Data Base) è la possibilità di trattare in modo computerizzato i dati, per la loro archiviazione, ricerca e rappresentazione, testuale, numerica o grafica.
I dati devono essere ovviamente omogenei per formato e tipologia di contenuti. Concetto semplice semplice tanto che persino il "Fisco" è riuscito a digerirlo con l'introduzione di una dichiarazione dei redditi "eletronica"..
Tuttavia, pare che nel campo della geologia il discorsetto non venga recepito dalla maggior parte dei professionisti e, ancora meno, dalle Università e altri istituti di ricerca (vedi CNR)..
In sostanza, è possibile "mettere in banca" solo quei dati che abbiano un "formato".. ora, se qualcuno di voi conosce un formato standard per l'archiviazione dei dati, ad esempio, litostratigrafici (in altri termini un formato software con cui "scrivere" una stratigrafia) o un formato standard per i dati delle prove penetrometriche e similari, un formato standard per il "disegno" delle cartografie, ecc.. ok, diffondiamolo e usiamolo.. se ne troviamo almeno un paio .. bè..io ci stò a ricaricare tutto quanto gira per l'ufficio nel data base.
La cosa non è impossibile visto che, in effetti, su alcuni siti, ovviamente esteri, è possibile consultare delle bellissime "raccolte" di dati..
Per quanto riguarda il software esistono certamente diversi programmi, grandi e piccini, che fanno cosette carine, anche se in fondo poi ognuno se li deve ricucire ed adattare. Tuttavia i vari programmi, pregevoli, per geotecnica, idrogeologia ecc. che si trovano sul mercato hanno costi di qualche migliaio di dollari e sono una marea...e.. qui sta il problema... ognuno ha un suo formato specifico (in gergo "proprietario")
Ciò male si adatta al concetto di DB, a meno che qualcuno non intenda per banca dati una caotica e casuale "directory" dei vari file in cad, gis o similare..cosa praticamente inutile.
Un altro problemuccio è la quasi totale mancanza di riferimento nel campo della Normativa Tecnica... ad esempio ognuno di noi sa che le Autorità Regionali prevedono la possibilità di definire la fascia di rispetto dei pozzi ad uso potabile con un criterio temporale ma....
Ma nessuna norma tecnica dice quale algoritmo o quali parametri utilizzare, senza poi parlare di come i predetti parametri debbano essre determinati e come possa esere valutata la loro attendibilità..
Un esempio pratico ? Eccolo, Io metto in "rete" un bel file Access (tm Microsoft) con Trasmissività e Porosità (tanto per dire) di un bel pò di livelli acquiferi di una qualche pianura....
Un Collega si collega (stupido giochino di parole ma guardate l'orario) e li vorrebbe scaricare, facile, basta un click (magari se ha una password), poi se li guarda e a meno che non gli servano per la tappezzeria del salotto si pone alcune domande:
Prima domanda: come li hai misurati?
Seconda domanda: quale precisione e accuratezza hanno?
Terza domanda: che diavolo me ne faccio se non sono in un formato che io possa tagliare e cucire nel mio programmino per la modellizzazione degli acquiferi ?
(una domandina aggiuntiva potrebbe essere: quanto mi costano, visto che certi dati hanno sicuramente un valore anche economico!)
Concludendo.. prima della banca dati occorre standardizzare i dati e prima ancora dei dati occorre standardizzare i metodi di acquisizione dei dati (magari anche quelli di controllo), dopo di chè occorre standardizzare i programmi che gestiscono i dati o quanto meno il modo in qui li "masticano"....
Visto l'incapacità della categoria di standardizzare alcunchè.. a partire dal rispetto delle tariffe professionali che pure sarebbero stabilite per legge.. bè ho grossi dubbi che l'idea, ripeto, di per sè estremamente seria ed apprezzabile, possa in qualche modo prendere corpo.
Chiunque ritiene che il sottoscritto si sbagli è vivamente e cordialmente invitato a farmi sapere quale "Standard" ritiene utilizzabile per i diversi tipi di dati che la banca dovrebbe raccogliere...se ne troviamo almeno un paio, ripeto, ben disponibile.
In alternativa possiamo fare una colletta e pagare qualche programmatore per fare un programmino da distribuire agli "iscritti" e non solo.. se funziona bene e costa poco con un pò di tempo è ragionevole pensare che qualcuno lo usi...magari ci riusciamo pure..
Non per fare polemica..ma sarebbe il caso che gli Enti Istituzionali che dovrebbero produrre e promuovere questi "standard" tecnici si diano una mossa.
Che poi, se il CNR produce un buon software per la "Geologia" (in senso lato ossia per qualunque branca applicativa) e non resta in qualche cassetto ma viene distribuito, forse forse è anche un buon modo per "testarlo" e renderlo "commerciabile" così ché questi benedetti istituti magari si autofinanziano..e vi assicuro che in qualche università o dipartimento del CNR ci sono (Giuro li ho conosciuti di persona !! Esistono davvero !!!) degli informatici con duegli "attributi" grandi così, solo che li tengono nella formalina..ma quì il discorso divaga e quindi io, cordialmente, vi saluto.