Originariamente inviato da: Vaugondy
Per cultura geologica ritengo ci si riferisca alla diffusa consapevolezza tra i cittadini relativamente agli effetti che possono avere sul territorio le azioni dell’Uomo. Nei paesi (così detti) avanzati il livello di conoscenza tra la gente comune sugli aspetti legati alla geologia mi sembra sia notevolmente più alto rispetto all’ Italia e ciò, penso, per l’attenzione che è riservata a questa materia fin dai primi anni di scuola.
L’argomento sono convinto meriti un approfondimento e, forse, anche una maggiore attenzione da parte del Consiglio Nazionale e degli Ordini Regionali.
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Vaugondy


Sono pienamente d'accrodo con te se, in questo forum l'ho più volte ripetuto, anche tramite e-mail indirizzate al CNG da cui ho avuto anche risposta da De Paola.
Guarda per disperazione inviai anche un commento a Repubblica sul tema di maturità proposto nel giugno 2005 se non erro era "Catastrofi naturlai: la scienza dell'uomo contro l'imponderabile della natura" Pensa che il commento che mi precede da parte di un prof. o un ricercatore della Sapienza non lo avevo letto e sono straordinariamente simili:
http://www.repubblica.it/2005/f/sezioni/scuola_e_universita/maturita2005/let5sc/let5sc.html

Ma non è possibile unirci negli intenti noi che la pensiamo alla stessa maniera?
Dovremo martellare di più gli ordini regionali e il CNG affinchè non esistano ormai solo i corsi APC fatti per noi geologi, ma che venga riproposta la diffusione dell'importanza del ruolo della geologia nelle diverse attività sociali attraverso convegni ed incontri in cui siano chiamati a partecipare soprattutto gli amministratori.


Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti