Scusami se ho urtato la tua suscettibilità, mi sono fatto prendere dalla foga!
Io mi inc....o a pensare che il professore che avrebbe dovuto insegnarti ad usare una carta topografica e che avrebbe dovuto verificare che la sai usare se ne è disinteressato.

Ti ho chiesto della tua tesi perchè saper leggere le carte topografiche, (e quindi capire le scale, saper fare i profili, saper prendere le coordinate di un punto, sapere usare le coordinate piane ..... ), è la base del geologo che applica i suoi studi al territorio, che è rappresentato su una base topografica.

Nei corsi che ho seguito a Pisa anni orsono (nell'84 - 86) erano obbligatori corsi che insegnavano a leggere ed usare la carta topografica prima, e poi a creare tutte le carte derivate.
Ho passate giornate sull'Atlante dei Tipi di Olinto Marinelli, (io mi sono laureato in geotermia con il compianto Giorgio Marinelli figlio di Olinto), ipotizzavo quindi che tu avessi fatto studi più "teorici" e meno "di campagna".

Ricordati che l’esame di abilitazione non lo devi solo superare per superarlo, devi essere pronta ad affrontare un ingegnere o geometra che ti manda per mail o fax uno stralcio cartografico, magari catastale, ed una planimetria dell’intervento in scale diverse e tu dovrai riportare su un 10.000 o su un 2000 o magari su un 500 il progetto dell’indagine da eseguire, e non dovrai mostrare esitazioni o dubbi perchè per un tecnico abilitato alla professione è scontato sapere cosa vuol dire scala 1:2000 o scala 1:500.

Se hai altri dubbi relativi alla lettura delle carte topografiche contattami pure e finchè sarò in grado di aiutarti lo farò volentieri