Più che via i baroni dall'università, via i baroni dai lavori professionali.
Questi insegnano poco, fanno poca ricerca ma tanto lavoro esterno, prendendo oltre che la paga da professori universitari anche un'altra paga forse più cospicua per i lavori professionali perlopiù svolti da studenti.
Naturalmente i lavori che fanno sono importanti e ben retribuiti, il resto lo lasciano ai pezzenti (come ci reputano i baroni).