Insegnamento.. professione... Ma la ricerca chi la fa?? gli studenti?
Non mi intendo di Università.. ma sicuramente il mondo della geologia è tutto da rifare. Ormai le iscrizioni sono prossime allo 0. Ben vengano i cenni di edilizia, ma poi devono seguire timbro e firma per la progettazione di competenza.. fondazioni?
D'altra parte non si colgono al volo le nuove esigenze della società, per esempio la geotermia. Quanti geologi sanno progettare un impianto geotermico? Non c'è reattività, manca la formazione professionale e... accademica idonea per affrontare le esigenze di sviluppo del paese. Ecco il raccordo tra docenza e professione: la ricerca universitaria fondamento dello sviluppo del paese e dell'approccio professionale. Occorre muoversi velocemente sulle nuone e vecchie opportunità. Quindi una riforma del corso di laurea, dei programmi di insegnamento che non garantiscano solo i posti ai prof ma dei professionisti capaci; una riforma della figura del geologo, moderna ed elastica, che sappia dare risposte al risparmio energetico, alla progettazione ( fondazioni?, idraulica?), allo SIA che oggi è pura.. fantasia! Insomma anche un consulente ambientale efficace.
Gli iscritti sono "scomparsi". dopo di noi il geologo sarà una figura romantica tra l'esploratore e lo studioso citata solo nei romanzi di avventura. Già oggi c'è un fuggi fuggi.. chi può prende le docenze a scienze naturali..
saluti


Il vero coraggio è come un aquilone, il vento contrario lo fa salire più in alto