Quando si parla di Pubblici Dipendenti bisogna fare le dovute distinzioni.
Ci sono dipendenti pubblici come gli insegnanti per i quali non esiste l'obbligo di non avere la partita IVA e non sono regolamentati da incompatibilità di incarichi da parte dell’Ente a cui appartengono. Poi invece ci sono tutti gli altri dipendenti pubblici i quali, a meno che non siano assunti con contratto partime al 50% e senza conflitti di interesse, non possono possedere la partita IVA e per esercitare alcuni incarichi professionali, devono essere, di volta in volta, autorizzati dall’Ente che, tramite delibere di Giunta (in caso di Regioni o Enti Locali) o di altro tipo collegiale, da l’assenso o il diniego a svolgere l’incarico al dipendente pubblico.
Poi ci sono dipendenti pubblici assunti con la qualifica consona al tipo di laurea posseduta e a cui è richiesta per l’assunzione o l’abilitazione o l’iscrizione all’albo professionale.
Infine ci sono una marea di dipendenti pubblici assunti con qualifiche che nulla hanno a che fare con il titolo di studio posseduto.
In sintesi non si può generalizzare dicendo che “i dipendenti pubblici” sono tecnicamente meno aggiornati dei liberi professionisti, in quanto dipende dalla loro collocazione, mansionario e struttura amministrativa per cui lavorano.
Proporre da parte di un Organo Professionale l’obbligatorietà di aggiornamento professionale per tutti i dipendenti pubblici è quantomeno strano e potrebbe risultare autolesionista, infatti non credo sia mai venuto in mente a nessun altro Organo Professionale...ingegneri, architetti, geometri, avvocati, medici, agronomi, forestali ecc..
Ciò non toglie che ci sono dipendenti pubblici che oltre ad utilizzare il proprio lavoro per procurarsi incarichi, o per procurarlo ai propri parenti, spesso sono ignoranti in materia ma all’origine c’è anche una certa facilità con cui sono stati abilitati all’esercizio della professione..........ne conosco alcuni di cui mi meraviglio che possano essere stati abilitati (spesso dopo l’assunzione nell’Ente) dall’Ordine, sia per quanto poi scrivono e per quanto dimostrano nel proprio campo........non solo qualcuno addirittura faceva parte come consigliere dell'Ordine e spesso membro nelle Commissioni per l'esame di stato!!!!
..piangere dopo che è stata aperta la stalla ai buoi o meglio agli asini serve a ben poco, bisogna seriamente pensarci prima a non lasciare in giro certi soggetti che, oltre a fare libera concorrenza ai professionisti, magari poi controllano il lavoro di colleghi molto più preparati di loro.