Laura ed Antonio, sono daccordo con entrambi:

anche qua in Belgio é possibile fare dei dottorati pagati in parte dall'università ed in parte da società private (si chiamano First Enterprise) e funzionano pressapoco come quelli in Inghilterra, di durata 3-4 anni in media.
La possibilità di fare dell'applicativo VERO é molto appetibile e, se non si é sfigati, i mezzi ci sono; per non parlare del salario che in genere non é inferiore a 1300 eurini (netti mensili)... ma questo é secondario.

Punti negativi (qui mi associo ad Antonio) é che si é lontani dai genitori (ma non voglio passare per mammone, senno' non sarei quassu' da 10anni) ed é vero che la presenza/supporto dei genitori é importante.

Anche per me la voglia di tornare é tanta, clima di x%$*#!, il mangiare lascia a desiderare e l'integrazione non sempre é facile (ho piu' amici stranieri che locali).... ma il lavoro é interessantissimo.

In compenso se si lavora all'università e poi si rientra é possibile avere accesso (vedasi legge: decreto legge 30 settembre 2003 n.269 convertito dalla legge 24 novembre 2003 n°326) a riduzioni sulle ritenute salariali (quale? in Italia? eh eh) e facilitazioni per il datore di lavoro.
Ma bon, per rientrare e poi elemosinare del lavoro a destra e sinistra nonostante un diploma di dottorato all'estero ne vale la pena?.....

E.



Enrico Bonino
Museum Curator at the Back to the Past Museum, Cancun, Mexico
www.backtothepast.com.mx
www.facebook.com/BackToThePastMuseum/
www.enrico-bonino.eu