No caro mgeo, non tutti sono baroni e non tutti i baroni sono "cattivi". E' il sistema che ha creato mostri, non il contrario! E' discussione in questo periodo l'ormai irrevocabile necessità di "riformare" l'università. Via la politica, Le facoltà devono tornare ad essere il Tempio della sapienza, centri di cultura e ricerca, motore della società. Nel nostro caso.. occorre differenziare da chi fa ricerca e docenza da chi fa professione. E' chiaro che chi fa la professione è intrinsecamente correlato ai risultati della ricerca. Per esempio la raccolta dei dati scientifici, la creazione dei database, da parte dei ricercatori, sono la base essenziale del lavoro professionale. Noi non potremmo migliorare le tecniche di analisi e valutazione privi dell'apporto dei centri di ricerca. In pratica.. brutalmente ... "loro la mente noi le braccia" , nulla toglie al fatto che una vita di professione apporta a risultati scientifi e di ricerca. D'altra parte lo studente che vuole continuare la vita universitaria lo faccia (se ne ha le capacità) così coloro che vorranno affrontare la professione!
Il discorso è come riformare per questo fine? Nessuno vorrà perdere i privilegi ottenuti...
ciao


Il vero coraggio è come un aquilone, il vento contrario lo fa salire più in alto