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Iscritto: Jan 2005
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OP
Junior Member
Iscritto: Jan 2005
Posts: 4 |
Buongiorno a tutti, sono un povero neolaureato (laurea quinquennale) che adesso, a meno di un mese dalla tesi, vuole e deve decidere le sorti del suo futuro…Premetto, sono laureato nell’indirizzo geologico strutturale e geofisico (il più applicativo tra gli indirizzi proposti dalla mia università..) e, benché abbia preparato una tesi in geomeccanica, le mie conoscenze in geotecnica sono misere… Potreste per favore, avvalendovi della vostra esperienza, consigliare come muoversi a questo povero dubbioso con il sogno di trovare un bel lavoro???? Più in dettaglio: I miei professori fanno carte false per indurmi a iscrivermi alla laurea specialistica in geofisica, mi conterebbe come seconda laurea e incontrerei ben poche difficoltà, magari anche lavorando….ma servirebbe veramente??? Ho pensato di iscrivermi a ingegneria civile (laurea breve), cercando contemporaneamente lavoro, così magari anche in 5 anni potrei accorpare due figure lavorative.. una fatica enorme,ma sarebbe veramente utile???? Dovrei forse fare di tutto per andare a lavorare all’estero, magari con contratti in vari posti del mondo, ma tenendo sempre la mia “casa” nella mia terra???non so ho molta paura… Finora l’unica cosa certa è il tirocinio nel frattempo…Certo mi piacerebbe la libera professione, ma è lecito sperare di viverci??? Grazie mille della vostra attenzione…
Davide
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Iscritto: Oct 2004
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Iscritto: Oct 2004
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Stefano Baffi
"Chi dice che le faglie non s'incrociano?"
Senior Geoscientist Horizon Energy Partners B.V.
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Iscritto: May 2004
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Iscritto: May 2004
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Se hai studiato a Genova non ti fidare dei tuoi docenti, anche il sottoscritto ha fatto l'indirizzo geofisico in quell'ateneo e si è sentito raccontare un sacco di favole. Inoltre i docenti di cui parli hanno solo bisogno di carne da macello per aprire corsi che non vuole fare nessuno, non c'è nulla di più insensato che pagare e faticare per prendere una laurea quasi uguale alla tua! (se anche a te hanno detto che ti rimborsano non crederci)
Stefano
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Iscritto: May 2001
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Iscritto: May 2001
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...ho terminato a Genova nel lontano 1993 (si fa per dire) e speravo che le cose adesso andassero meglio.... vedo invece che si é sempre in caduta libera. Sigh!
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Iscritto: Jul 2004
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Iscritto: Jul 2004
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Scappa dall'università, quello che ti dicono i prof. non è per il tuo futuro ma è per garantirsi il loro!!!!
ragiona: se una laurea in geologia attualmente vale "0" quanto valgono due lauree in geologia?
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Iscritto: Oct 2004
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Iscritto: Oct 2004
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Davide, perche' invece di prendere una seconda laurea in Italia simile alla tua non provi ad informarti per un master oppure un dottorato all'estero? Adesso in Inghilterra ci sono possibilita' di dottorati applicativi che prevedono un inserimento in azienda per un periodo pari a circa 4 anni, con parte dello stipendio pagato dall'azienda e parte dall'universita'. Meglio di cosi'! Si chiamano EngDoc, prova a fare una ricerca in internet per vedere cosa offrono. Riguardo ad emigrare... beh, io sono emigrata ma la voglia di tornare a casa e' tanta. E' vero che si lavora e questo e' molto importante, ma ci possono essere anche tanti lati negativi che vanno considerati. E poi una volta fuori dall'Italia non sempre si riesce a tornare. Comunque, in bocca al lupo.
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Iscritto: Sep 2000
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Ricordatevi anche che avete dei genitori a cui fa tanto piacere avervi per casa ed ancor più avere per casa i vostri figli.
I nonni sono indispensabili sia sotto l'aspetto logistico che sotto l'aspetto affettivo. Non ditemi che sono patetico perchè parlo per esperienza diretta.
ciao Antonio
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Iscritto: Oct 2004
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Scusa Davide, mi sono sbagliata, si chiamano EngD e non EngDoc!
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Iscritto: May 2001
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Iscritto: May 2001
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Laura ed Antonio, sono daccordo con entrambi:
anche qua in Belgio é possibile fare dei dottorati pagati in parte dall'università ed in parte da società private (si chiamano First Enterprise) e funzionano pressapoco come quelli in Inghilterra, di durata 3-4 anni in media. La possibilità di fare dell'applicativo VERO é molto appetibile e, se non si é sfigati, i mezzi ci sono; per non parlare del salario che in genere non é inferiore a 1300 eurini (netti mensili)... ma questo é secondario.
Punti negativi (qui mi associo ad Antonio) é che si é lontani dai genitori (ma non voglio passare per mammone, senno' non sarei quassu' da 10anni) ed é vero che la presenza/supporto dei genitori é importante.
Anche per me la voglia di tornare é tanta, clima di x%$*#!, il mangiare lascia a desiderare e l'integrazione non sempre é facile (ho piu' amici stranieri che locali).... ma il lavoro é interessantissimo.
In compenso se si lavora all'università e poi si rientra é possibile avere accesso (vedasi legge: decreto legge 30 settembre 2003 n.269 convertito dalla legge 24 novembre 2003 n°326) a riduzioni sulle ritenute salariali (quale? in Italia? eh eh) e facilitazioni per il datore di lavoro. Ma bon, per rientrare e poi elemosinare del lavoro a destra e sinistra nonostante un diploma di dottorato all'estero ne vale la pena?.....
E.
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Iscritto: Nov 2001
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La scelta è solo a te: pare ovvio che se si decide di andare fuori aumentano le possibilità di : 1) lavorare innanzitutto; 2) fare esperienze di più ampio respiro; 3) probabilmente non ritrovarsi dentro alcuni meccanismi che purtroppo da noi esistono( clientelismo, professione svenduta, ordini assenti e tutte le lagne che quotidianamente presentiamo su geoforum ).... d'altronde andando via ci saranno sicuramente una serie di problemi logistici e di vita oltre alla lontananza dai propri cari, i propri amici e le proprie abitudini... ma se fai un esperienza all'estero, chi ti impedisce se non ti trovi bene di tornare, sei appena all'inizio se non lo fai ora??? io te lo consiglio, perchè anni fa all'università dovevo partire per Reading, poi la cosa saltò poi sono cambiate tante cose e alla fine mi è sempre rimasto il grosso rammarico di non aver vissuto un'esperienza del genere, sia professionalmente che come esperienza di vita.... facci sapere che decidi...
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Massimo Online17,513 Jul 9th, 2026
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