molto interessante l'articolo di Sartori sul corriere.
Domanda: "Come si rimedia a l'andazzo demenziale dell'Università governato da una valanga di baroncini?"
Risposta: "anticipare l'età pensionabile da 70 a 60 anni. Non per tutti ma per quei baroncini che da quando sono andati in cattedra non hanno mai scritto un libro e anche per coloro che le lezioni le fanno si e no."
Secondo rimedio è l'abolizione del valore legale del titolo di studio, utilissimo oggi per combattere le università cartacee che sono spuntate ovunque e anche delle scandalose lauree "precoci" conseguite in due anni (vedi Kore di Enna che laurea in anticipo il 79% dei suoi iscritti). Anche la luarea breve ha introdotto effetti devastanti.
Tutto molto condivisibile e da fare subito.
Intanto onore al merito a chi cerca di rivalutare il merito.
Forza Gelmini! Vai avanti così!