Salve a tutti. I problemi dell'universita' italiana sono noti,ma non e' solo un problema di "baroni", ma mancanza di dinamicita', risorse scarse e mal gestite, ecc. Non conosco direttamente, come il Dott.Vorlicek, il sistema universitario italiano, ma ho la fortuna di frequentare un Master in Engineering Geology negli Usa e quindi posso sottolineare le differenze (moltissime) tra i 2 sistemi.
1) Tasse universitarie molto alte: se non sei residente nello stato o sei straniero il costo medio e' sui 13000 $/semestre.Chi non riesce a pagare, ha comunque la possibilita' (se bravo) di ottenere finanziamenti vari (Universita', banche, ecc.) e uscendo da un 'universita' prestigiosa (+costosa) ha il lavoro assicurato, quindi e' un investimento.
2)I corsi non permettono la possibilita' di dare l'esame quando si vuole,(i fuori corso non esistono, in quanto puoi seguire alcuni corsi intensivi in estate x recuperare).In pratica si inizia il semetre con 4-5 corsi che devono essere superati durante la frequentazione e la valutazione di 1 corso e' basata su 2/3 esami,progetti, presentazioni in classe e problemi settimanali da fare a casa.In sostanza si assimila meglio la materia.
3)Le universita' ricevono molti soldi: tasse alte, stato, ma soprattutto privati che finanziano i progetti scientifici.
4) I prof. lavorano a tempo pieno e non fanno i liberi professionisti come spesso capita da noi e soprattutto esiste la "meritocrazia", parola quasi sconosciuta in Italia. C'e' un continuo controllo della qualita'dei prof. e ricercatori, che devono comunque cercare di ottenere fondi.
5) Laboratori e strutture che da noi, sono nella maggior parte inestistenti.
6)Scambio internazionale di studenti e professori. In questa universita' ad esempio ci sono studenti da tutto il mondo, con scambi con varie universita', escluso l'Italia.
Certo non e' una novita'quanto sopra elencato,ma pensare che il problema siano solo i cosidetti baroni e' molto riduttivo.L'universita' italiana non e' comunque da "cacciare",ma sicuramente necessita una riforma totale, basata piu' sul modello anglosassone, ma dubito purtroppo che sia mai possibile.
Per quanto riguarda la geologia, o meglio l'Ingegneria Geologica, x usare un termine usato nel resto del mondo, occorre secondo me,un'approccio multidisciplinare. Ad esempio materie base di ingegneria (Statica,Equaz.differenziali,Meccanica dei materiali, Mecc.dei fluidi, geotecnica,fondazioni, mecc. delle rocce) e soprattutto la possibilita' di frequentare corsi di ingegneria. Da noi non c'e' un approccio multidisciplinare, ognuno per la propria strada.
Luca
PS:Scusate se sono stato un po' prolisso.