Il sistema anglosassone è, però, eccessivamente pragmatico, come è eccessivamente nozionistico il sistema di insegnamento per certe materie in Italia.
Una via di mezzo sarebbe l'ideale.
Del sistema anglosassone c'è da apprezzare le regole d'accesso all'università, le facilities fornite agli studenti (visti come elemento vitale di una università) e, per essere estremamente sintetico, le poche regole limpide e chiare che governano l'università stessa.
Un'ultima cosa: il sistema universitario anglosassone si perfeziona durante l'era industriale della grande inghilterra. Da qui nasce la sua visione pragmatica delle cose. Il nostro è sempre stato più "classico" e regolato per la prima volta con il regio decreto che conferisce alla laurea valore legale.
Anomalia solo Italiana che mette in difficoltà tanti Italiani sbeffeggiati all’estero col titolo di “dottore”.