Mi sembra una condizione pessima per potere esprimere un giudizio valido sul quale occorrono le seguenti premesse:
1) Abbiamo indagini per potere ricostruire un profilo stratigrafico sino alla certezza di un substrato?
5 prove spt
2) Esistono superfici di discontinuità?
si, ma dipenderà dal reale andamento del terreno rimaneggiato utilizzato per il riporto
3) Dove poggiano i muri di sostegno?
non ne ho la più pallida idea, ma sono i classici muri "campagnoli" venuti su come funghi in barba a qualunque nomativa e purtroppo molto tipici da queste parti
4) Definire "buono" un terreno ripido ghiaioso cosa significa?
un terreno che consente la fondazione diretta
5) Qual'è il rischio nei confronti di potenziali colate detritiche?
6) Qual'è la profondità della falda?
nullo, non c'è falda
7) Sono ghiaie incoerenti o conglomerati cementati?
sabbie e ghiaie cementate
8) Qual'è la natura dei terreni posti a monte?
identica
9) Qual'è il sistema di drenaggio presente nell'area?
10) Quali interventi di stabilità prevede il progetto?
11) Quale tipo di vegetazione insiste nell'area?
12) siamo certi che i muri di sostegno siano sufficientemente ancorati?
nessuno
13) Cosa intendi per "davvero ripido"? Qual'è la pendenza del terreno?
l'area di indagine sulla carta delle pendenze è fra i 30° e i 50°
14) E' o no in zona sismica per cui bisogna tenere conto degli effetti aggravanti?
si zona 2
Deto questo io fonderei su pali, il geologo mi consiglia di fondare metà edificio su travi rovesce (diretta) e la restante metà su micropali