Che c'entra il DURC? Primo si tratta di contributi e non di di stipendi, secondo è solo un certificato di regolarità che non assicura che la ditta lavori con dipendenti regolari e regolarmente pagati.
E se il pagamento viene stabilito a 120 giorni che si fà in caso di insolvenza, si bloccano i lavori? o meglio si demolisce tutto?
E se m'hai fatto un lavoro da cani io, cliente, a chi mi rivolgo per riavere i soldi pagati per un lavoro inutile?
Ma davvero pensate che le amministrazioni si caricherebbero mai di tali responsabilità? Che gli uffici giudiziari siano in grado di smaltire un incremento del 200% di ingiunzioni?
Con tutto il rispetto mi chiedo se per caso state sognando ad occhi aperti.
Invece preoccupiamoci di norme assurde come il trasferimento dei crediti e non debiti nelle ragioni sociali.
Con questo scherzetti rischio di rizzare le gambe...quest'anno sono saltate due operazioni grosse, a lavoro già fatto.
La nuova società, se ci sarà, non è tenuta a pagarmi, potrei bloccare le quote sociali dei soci reciclati...un lavoretto facile facile?
Se vogliamo essere pagati dobbiamo agire in fretta appena sentiamo puzza di bruciato e stipulare sempre un contrattino con un minimo di crono programma dei pagamenti. Ok, cè il rischio di perdere il lavoro, il che potrebbe essere anche meglio a volte. Le probabilità di successo aumentano con qualcosa di scritto, chiaro, anche se nelle commissioni dalle società immobiliari i rischi sono sempre alti.
So che la situazione è pesantissima, io stò lavorando a rimessa da un anno, ma sognando non si risolve niente. Il mercat immobiliare è schiattato, cè solo "lavoro virtuale"...non ci sono i soldi per noi, la tetta ci arriva già bella che succhiata...
Ultima modifica di Alessandro P.; 25/11/2008 17:09.