Al di la delle divergenze di opinione fisiologiche con grannisi e geoalfo devo dire di approvare quanto da loro messo in evidenza.

Si continua a battere il chiodo sul problema dell'OBBLIGATORIETA' dell'APC usando il martello sbagliato..a mio avviso, ovviamente.

L'aggiornamento professionale è fondamentale per un professionista serio.

Ma a cosa serve veramente aggiornarsi ?

a "garantire" i propri committenti di un lavoro ben fatto o a garantire il proprio ruolo di preminente interesse pubblico e generale e deve essere esercitata nel rigoroso rispetto della normativa vigente ?
ad incrementare il proprio lavoro perchè si diventa più spendibili sul mercato ?
Sarebbe bello rispondere affermativamente ma l'età in cui si credeva alle favole, credo, la abbiamo superata tutti e questo a dispetto di qualcuno (nè geoalfo ne' grannisi) che di fatto prende per i fondelli adducendo risposte affermative alle domande di cui sopra.

L'APC per come è stato partorito dal CNG mortifica i professionisti seri e fa contorcere dalle risate gli altri, i mercanti della professione, i copia-incolla della categoria, i salumieri della geologia. Questo è il motivo, oltre ovviamente alle motivazioni legali (vedi miei post precedenti), per cui l'OBBLIGATORIETA' E RELATIVE SANZIONI sono una emerita boiata.

La dimostrazione di cio' ve la do con un semplice esempio: al Geofluid 2008 è stato tenuto un Convegno sulla geotermia che dava 4 punti per l'APC. Il sottoscritto, che si era prenotato, ci è andato uscendone pero' dopo l'intervento di De Paola per i conati di vomito avuti a seguito delle giustificazioni date dal presidente sul perchè dell'APC. Ebbene dopo alcune settimane mi è arrivata una comunicazione del CNG con il quale mi si comunicava che avevo totalizzato per quel corso i 4 punti !! Ho cosi' mandato una lettera dove dicevo che "il sottoscritto dichiara di aver partecipato allo stesso solo ed esclusivamente durante i saluti di rito di inizio convegno essendo poi uscito e non piu' rientrato facendo pertanto venire meno le condizioni per l'accreditamento dei punti previsti per l'APC. Tale condizione comune a tanti altri colleghi, dimostra per l'ennesima volta (qualora ce ne fosse stato bisogno) non solo l'inutilità del Regolamento APC cosi' come licenziato da codesto Consiglio Nazionale ma anche la serietà con la quale si perseguono gli obbiettivi di tale Consiglio Nazionale relativamente all'aggiornamento professionale".

Il sottoscritto con il corso che si terra' il 28-29 novembre p.v. si troverà ad aver totalizzato 52 punti di cui 5 avuti ad un convegno sui Rifiuti a Roma del costo di 120 € + un corso seguito l'altro ieri sempre a Roma sul DMT e SDMT con il mitico prof. Marchetti.
Credo nell'aggiornamento professionale ed investo continuamente ma non chiedero' l'attribuzione dei crediti al mio OR per i punti totalizzati; eventualmente tutte queste discussioni le riporteremo in tribunale, parola di Alessandro Cascone wink

Ultima modifica di cascone; 26/11/2008 09:45.

Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui"
(Ezra Pound)