Quote:
Tu sei interessato all'aggiornamento, segui il corso e ne trai vantaggio, chi non lo è segue il corso e si addormenta. Chi fa il copia-incolla svende la professione sia tecnicamente che economicamente e l'APC obbligatorio non risolve questo problema.


Infatti non sarebbe male un'esercitazione alla fine di ogni corso, dico corso, non seminario, e fissare un tetto di crediti ottenuti nei corsi.
Tutto si può migliorare, ma l'obbligatorità per me rimane uno dei punti cardine.
Poi visto che siamo in Italia, l'idea che va per la maggiore è che o cè un regolamento sovietico o tanto vale mandare tutto all'aria. Utile scusa per non fare mai nulla e risparmiarsi ogni fatica. Infatti ovunque regna il Far West. Facciamo così: niente obbligatorietà, anzi, togliamo anche l'APC, così quellicon i quattrini faranno i corsi d'aggiornamento professionale al CGT da 2000 euro, batteria di pentole compresa, gli altri a sgobbare conto terzi.