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Si vuole costruire una villetta su terreno fortemente antropizzato: un declivio (davvero ripido) costituito da diversi terrazzamenti sostenuti su da muri di sostegno in ca o blocchetti aventi altezze significative (2.5 sino a 5 mt).
Il sito è un tratto orizzontale (largo ca 20 mt) fra 2 muri di sostegno la casa lo occupera per intero.
Il geologo mi dice che ho varie lenti di terreno (spesse almeno da 3 a 5 mt) costituite da terreno vegetale, terreno di riporto, limi ed infine ghiaie. Il pendio sempre secondo il geologo è stabile (anche se avrei da ridire sulle ipotesi in particolare i carichi messi alla base del calcolo).
Egli propone di sdoppiare la fondazione in funzione dell'andamento dello strato di terreno buono (ghiaie), in dettaglio relazione propone la fondazione diretta con valutazione dei cedimenti edometrici ipotizzando 2.5 kg/cmq di portanza, e micropali (chissà poi perché) per la restante parte.
Personalmente, di quel terreno fra due muri di sostegno non mi fido per nulla, dei muri ancora meno e farei tutti pali Ø60 solo sotto ai pilastri.
Quali sono i dubbi?
Far fare almeno 20 pali per una villetta di due piani fuori terra mi sa di cosa enorme...
Mi piacerebbe leggere le vs considerazioni...
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Come fa un pendio molto ripido star su con le ghiaie ?
Consideriamo il pendio nel suo contesto naturale, eliminiamo tutti i terrazzamenti e facciamo la verifica di stabilità sotto diverse ipotesi. Naturalmente i carichi li deve assolutamente fornire lei.
Su cosa si basano le indagini? Quali sono i parametri geotecnici forniti?
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Questa estate mi sono recato in un cantiere collinare, su argille, dove la villetta la costruivano su pali senza problemi. Manco avevano consultato il geologo per il progetto esecutivo. Solo per il PEC.
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Mi sembra una condizione pessima per potere esprimere un giudizio valido sul quale occorrono le seguenti premesse: 1) Abbiamo indagini per potere ricostruire un profilo stratigrafico sino alla certezza di un substrato? 2) Esistono superfici di discontinuità? 3) Dove poggiano i muri di sostegno? 4) Definire "buono" un terreno ripido ghiaioso cosa significa? 5) Qual'è il rischio nei confronti di potenziali colate detritiche? 6) Qual'è la profondità della falda? 7) Sono ghiaie incoerenti o conglomerati cementati? 8) Qual'è la natura dei terreni posti a monte? 9) Qual'è il sistema di drenaggio presente nell'area? 10) Quali interventi di stabilità prevede il progetto? 11) Quale tipo di vegetazione insiste nell'area? 12) siamo certi che i muri di sostegno siano sufficientemente ancorati? 13) Cosa intendi per "davvero ripido"? Qual'è la pendenza del terreno? 14) E' o no in zona sismica per cui bisogna tenere conto degli effetti aggravanti?
Forse potrebbe rispondere un mago
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Mi sembra una condizione pessima per potere esprimere un giudizio valido sul quale occorrono le seguenti premesse: 1) Abbiamo indagini per potere ricostruire un profilo stratigrafico sino alla certezza di un substrato? 5 prove spt 2) Esistono superfici di discontinuità?
si, ma dipenderà dal reale andamento del terreno rimaneggiato utilizzato per il riporto 3) Dove poggiano i muri di sostegno?
non ne ho la più pallida idea, ma sono i classici muri "campagnoli" venuti su come funghi in barba a qualunque nomativa e purtroppo molto tipici da queste parti 4) Definire "buono" un terreno ripido ghiaioso cosa significa?
un terreno che consente la fondazione diretta 5) Qual'è il rischio nei confronti di potenziali colate detritiche? 6) Qual'è la profondità della falda?
nullo, non c'è falda 7) Sono ghiaie incoerenti o conglomerati cementati?
sabbie e ghiaie cementate 8) Qual'è la natura dei terreni posti a monte?
identica 9) Qual'è il sistema di drenaggio presente nell'area? 10) Quali interventi di stabilità prevede il progetto? 11) Quale tipo di vegetazione insiste nell'area? 12) siamo certi che i muri di sostegno siano sufficientemente ancorati?
nessuno 13) Cosa intendi per "davvero ripido"? Qual'è la pendenza del terreno?
l'area di indagine sulla carta delle pendenze è fra i 30° e i 50° 14) E' o no in zona sismica per cui bisogna tenere conto degli effetti aggravanti?
si zona 2 Deto questo io fonderei su pali, il geologo mi consiglia di fondare metà edificio su travi rovesce (diretta) e la restante metà su micropali
Ultima modifica di Apteryx; 21/11/2008 16:14.
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Non riesco a trovare i riferimenti tecnci/normativi ma in zona sismica una fondazione del genere (pali e fondaz. dirette) è fortemente sconsigliata se non vietata. Dovrebbe essere la stessa norma che vietava le fondazioni a quote differenti.
Egidio Grasso Coordinatore sito WEB www.geologi.itPuoi credere di farcela o credere di non farcela. In entrambi i casi i fatti ti daranno ragione. (Henry Ford)
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Più che altro stupisce che con 50° di pendenza stia su...
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In zona sismica è fatto divieto di poggiare le fondazioni su quote differenti.
Assolutamente meglio i pali, con opere di sistemazione ben ancorate e drenaggio.
le prove Spt non indagano nulla meglio abbinare qualche scavo sino al substrato e uno stendimento sismico
Se vi sono davvero 50° di pendenza non è meglio sconsigliare di edificare?
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Aggiungo la scelta delle fondazioni tocca all'ingegnere non al geologo che deve limitarsi al massimo di suggerirle
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5 SPT, ok per quante verticali di sondaggio esattamente? SPTsu terreni granulari cementati dice poco. La doppia fondazione travi-micropali scordatela assolutamente. Oltretutto, se fosse per una questione economica, fatti i conti per bene, considerato come si affolla e si complica il cantiere, vedrai che il gioco non vale la candela. Si possono ammettere platee e reticoli a carico non uniforme ne simmetrico su quote leggermente diverse, perchè sfruttando orizzonti a diversa compressibilità si può cercare di ricreare l'isostasia, quindi ridurre tensioni locali e possibili, rotazioni ma siamo al limite della fantascianza e l'esempio non si applica al certo al caso. Dovresti mettere un guinto sismico fra le due porzioni di edificio...sono perplesso. Ma uno stendimentino di rifrazione non è stato fatto? In che fase di progetto state, in che regione? Il piano attuativo in che anno è stato presentato, se lo è stato? Non ho capito, ma la relazione del geologo è già una geotecnica definitiva o siete solo in progetto preliminare?
Altra domanda: la villetta avrà un piano interrato?
Ultima modifica di Alessandro P.; 28/11/2008 13:45.
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