Continuo sul PMWin, ma questa volta nel merito dell'uso del programma.

Vorrei simulare l'anamento di una falda in un versante argilloso.
Ho impostato 2 strati il primo con conduttività (0.36 L/T dove L sono metri e T sono giorni) maggiore del secondo (0.05 L/T)
(diciamo il secondo è nelle mie intenzioni impermeabile).

Creo un profilo pendente (da 1 metro sulla sinistra a 40 metri sulla destra).
Attivo tutte le celle (le metto tutte con valore 1, tranne la fila finale che è ad altezza fissa - quindi valore -1 del così detto hydraulic head-)

Come altra forzante metto una precipitazione efficace (quella che viene chiamata recharge di 0.01 L/T - che direi, consideranto la matrice del terreno, il ruscellamento e l'evapotraspirazione è pure tanta)

Faccio partire la mia silumazione per ottenere un profilo della falda.

Qui avvinene il "miracolo".

Il programma calcola il profilo piezometrico delle prime celle di sinistra (quelle vicine al profilo fisso), ma trasforma da attive (1) a inattive (0) le celle dalla sesta in poi.

Se no ci fosse un'altezza piezometrica sufficiete la cosa mi sembrerebbe strana, ma "accettabile".

La cosa per me assurda è che avviene anche se comunque il programma (per lo strato inferiore) calcola un'altezza di falda anche oltre la quota massima del terreno.
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[per completezza dico che il primo layer è definito 1:unconfined e che il secondo l'ho definito 2: Confinel/unconfined(trasmissitiy=const.) - che fra parentesi non ho mai capito cosa significa-]


Ho provato a leggere i tutorial, ma come mai accada questo fatto proprio non me lo spiego:
qualcuno ha qualche idea in merito?
Come mai il programma cambia lo stato delle celle?

Grazie.


Ultima modifica di ndrini; 01/12/2008 20:47.