Grazie Luca,
in effetti per questi terreni soffici con falda alta mi sorgono problemi con la verifica alla liquefazione (è un terreno in zona sismica 3 - ag=0,15g). tra l'altro data l'incertezza stratigrafica basata sulle due cpt non è ben chiaro che spessore avrà lo strato potenzialmente liquefacibile, per ora ho applicato i metodi empirici proposti nel foglio di calcolo scaricato da questo sito e redatto dal dott. Sebastiano Giovanni Monaco, ben fatto e utile.
Sto anche valutando l'idea di intervenire facendo aumentare la Dr dei terreni sottofondali.
Preciso però che l'area è altamente antropizzata, con il lotto circondato da stabili, alcuni anche con più di 30 anni di età e più importanti in altezza rispetto al mio progetto. Forse se i terreni avessero avuto una alta suscettibilità alla liquefazione il fenomeno si sarebbe verificato localmente. Allo stato attuale sembra di no.


Il viaggiatore più veloce è colui che va a piedi.

Henry D. Thoreau