Antonio direi che bisogna tener conto anche dell'effetto "moda", per cui ancora per un po' ne sentiremo parlare (sempre che il petrolio non ritorni a salire, allora avremo molto lavoro).
Per Massimo e geotux: ricordatevi che i funzionari italiani di responsabilità non se ne prendono MAI !!!!!!
Se fai una relazione idrogeologica sbagliata (o, peggio, falsa) e loro l'approvano, ma poi si scopre l'inghippo, tu vai in galera loro no, perchè loro hanno verificato se la relazione rispondeva ai requisiti di legge (anche se falsa comunque riporta tutti i dati richiesti dalla legge - per esempio ubicazione sito, ecc.).
Loro applicano alla lettera la legge o la interpretano in modo assolutamente restrittivo ! In questo modo si "parano il culo" ! Ed è per questo che devi aspettare anche 2 anni per avere un permesso di escavazione !
L'art. 104 del D.Lgs 152/06 vieta lo scarico delle acque direttamente nel sottosuolo (tranne per alcuni casi, tra cui la geotermia). In un pozzo per acqua industriale, che preleva, nell'arco della giornata solo in alcuni momenti, mentre in altri no, si era pensato (al fine di evitare di bruciare le pompe, cosa oramai verificata ampamente, con i continui stacchi ed attacchi) di creare un circuito continuo per cui le pompe andavano sempre e tramite un deviatore, quando l'acqua non serviva all'impianto, veniva ributtata nello stesso pozzo. Tutto ciò nella cameretta di avanpozzo, im modo da evitare circuiti lunghi verso l'impianto e con le opportune cautele per evitare eventuali contaminazioni.
Praticamente avremmo preso acqua pulita e, dopo pochi metri, gettato acqua pulita sempre nello stesso pozzo.
Io adesso sto facendo una sintesi, ma in realtà il progetto era molto articolato e fatto con le opportune cautele ambientali.
Ebbene la Provincia l'ha vietato, in forza del predetto articolo, e non ha voluto sentire ragioni ! La legge è legge