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Iscritto: Apr 2001
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Originariamente inviato da Valentinite: ... quindi GeoStudio è inutile infervorarsi tanto perchè sta tutto alla scelta dello studente alla fine, non certo è colpa dell'università perchè le basi per fare le tue scelte te le da e come!
...è sempre tutto relativo alla sede universitaria in questione! ho guardato gli orari di quest'anno del CGT, adattissimi a chi vuole gettarsi subito nel campo della libera professione appena fuori dell'università, ma mooolto limitati, per chi voglia definirsi "geologo" e per quelli come me che hanno sempre qualche speranza e la voglia di conoscere le cose fino in fondo, partendo dalla "geologia pura"... e io non sto parlando della "ricerca" io parlo proprio della cultura geologica di base!!!
...e cosa intendi per "geologo"? Uno che fa la libera professione non lo è? ...o non ha una cultura geologica di base?
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Iscritto: Jan 2005
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Con il mio intervento vorrei tenervi presente che la situazione universitaria, oggi, non è cambiata poi così tanto!! mi riferisco alla facoltà in scienze geologiche ovviamente!! sono al primo anno della laurea specialistica e durante il mio triennio ho avuto a che fare con docenti i quali non si sono preoccupati di ridurre i programmi, come le restanti facoltà hanno fatto!! mi sono trovata a fare esami "vecchio ordinamento" in tre mesi, mentre prima si facevano in sei!!mi permetto di dirlo perchè ho confrontato di volta in volta i programmi e vi assicuro che non c'è differenza!l'unica differenza, a volte, che ho trovato è stata nell'abrreviazione di un capitolo o due che per me non fa differenza!! A me da fastidio quando sento parlare ragazzi o gente che si è laureata in passato, dire che oggi i ragazzi del 2005 non sono preparati o che hanno la vita più semplice!!La vita non è sicuramente più semplice..considerando il fatto che oggi il lavoro scarseggia e che i sacrifici per laurearsi sono gli stessi di un tempo!! Poi si sa che il sistema universitario non funziona; dovremmo avere un servizio più efficiente dato che paghiamo le tasse care e amare..invece!!! Per quanto riguarda il numero di laureati non varia molto dai dati passati..il mio anno è partito con 120 iscritti e solo in 30 oggi frequanta la specialistica.. fate un pò voi..non penso che si siano iscritti tutti incapaci!!La stessa voglia di studiare che avevate voi in passato l'abbiamo noi oggi!! Vorrei rivolgermi a tutti voi già professionisti..appena laureati sapevate già lavorare?Utilizzare tutte le attrezzature?L'università vi ha formato alla perfezione? scusate la mia scetticità ma non credo proprio!!
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Iscritto: Aug 2001
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Quando dal Desio alcuni pazzi a Roma sono passati al Terzaghi e Peck ci hanno preso per pazzi.
Non ti dico poi quando abbiamo cominciato a rompere cilidretti di terra avvoli in profilattici!!!
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Iscritto: Feb 2005
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Originariamente inviato da vcolax: ...e cosa intendi per "geologo"? Uno che fa la libera professione non lo è? ...o non ha una cultura geologica di base? mi riferivo a quelli che escono dal CGT oggi, e non a tutta la branca dei liberi professionisti! ..come ho già scritto nel mio post di prima non hanno la benchè minima preparazione in mineralogia o petrografia basilari per la cultura geologica.. guarda tu stesso l'orario del triennio: http://www.geotecnologie.unisi.it/Formazione/LGT/orario.php
Passai accanto a duecento persone e non riuscii a vedere un solo essere umano. A Sud di nessun Nord di Charles Bukowski
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Iscritto: Sep 2000
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Caro VM i profilattici ( quelli senza sebatorio,ovviamente) li usavo invece per la determinazione della densità in sito nelle prove stradali !!
Mi sfottevano dicendo che ero un geologo da strada, perchè mi portavo dietro i preservativi !!
Dato poi che l'inglese l'ho sempre detestato ero riuscito a trovare un Terzaghi tradotto in Francese dalla Dumont e così cominciai a sapere che cosa fosse la geotecnica anche perchè il Cestelli Guidi edizione 1967, o giù di lì, era inintellegibile, eppure provenivo dal liceo scientifico.
In compenso quando fui al pozzo petrolifero me la cavai subito molto bene con i microfossili tirati fuori dai cuttings con un penellino inumidito in bocca ( quanta sabbia e fossili ho mangiato in quel periodo!!).
Arrancando con le unghie e con i denti sono arrivato ormai al capo linea, grazie ad una biblioteca personale da fare invidia, composta non solo di rarità bibliografiche come il Canavari ( primo trattato italiano di Geologia Applicata) ed il Rovereto ( primo trattato in due volumi in italiano di geomorfologia).
Mi è costata però una fortuna.
Ancora più folle sono stato da tutti considerato quando nel 68 comperai il georesistivimetro e nel 72 il primo sismografo a due canali importato direttamente dagli USA.
Dimenticavo nel 67 costrui artigianalmente anche uno statico da 10 ton, oltre al dinamico leggero da 20 kg azionato a mano che ad usarlo sembrava di essere ai lavori forzati alla Cayenna.
Sempre irriso: immaginate da chi ? Buona notte a tutti
Antonio
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Iscritto: Apr 2000
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Originariamente inviato da Valentinite: non hanno la benchè minima preparazione in mineralogia o petrografia basilari per la cultura geologica.. [/QB] e se invece di un 'bug' fosse una 'feature', come direbbe il buon Guglielmo Cancelli [*] ? medita... [*] Bill Gates
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Iscritto: Jul 2000
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"Per vivere facendo il rilevatore ...campa cavallo !" Bè c'è anche qualcuno che ci prova... Qualche spunto di riflessione sulla discussione: lasciando per un attimo perdere la questione della preparazione fornita dall'Università perchè non si discute delle responsabilità che la categoria (rappresentata dall'Ordine) ha nei confronti di chi si avvia verso la professione? Porto ad esempio la questione degli aggiornamenti professionali. Non è che siano importanti per un giovane che si avvia alla professione? In Veneto paghiamo all'Ordine 270 eurini per avere in cambio una rivista dove non c'è scritto quasi niente che possa essere utile per il lavoro! Corsi di aggiornamento? Una pia illusione!! E' solo uno dei tanti problemi che la categoria dovrebbe affrontare per diventare meno corporativa. La sensazione per chi tenta di cominciare questa strada è quella di una categoria chiusa, che fa fatica a mettere a disposizione le sue esperienze ai giovani per paura di creare concorrenza.. Saluti a tutti
Gianluca
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Iscritto: Feb 2005
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Originariamente inviato da blizzard: Originariamente inviato da Valentinite: non hanno la benchè minima preparazione in mineralogia o petrografia basilari per la cultura geologica..
e se invece di un 'bug' fosse una 'feature', come direbbe il buon Guglielmo Cancelli [*] ?
medita...
[*] Bill Gates [/QB]per me è un bug e anche grosso (visto che la discussione è partita dalla necessità di iside di fare qualcosa di "scientifico") LOL! e poi preferisco evitare ciò che dice Bill, visto che gli regalo migliaia di dollari ad ogni click del mio mouse! ...e con questa discussione ne avrà di già guadagnati milioni mwahhahah
Passai accanto a duecento persone e non riuscii a vedere un solo essere umano. A Sud di nessun Nord di Charles Bukowski
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Iscritto: Apr 2000
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cara asceta,
siamo alle solite...bisogna vedere se il 'qualcosa di scientifico' poi, quando hai il sudato 'pezzo di carta' ti da da magnare oppure no.
secondo me l'università deve essere anche professionalizzante, non si può continuare a sfornare 'teorici' in tutti i campi, per poi ingrossare le file dei disoccupati ( con buona pace dell' ISTAT che dice che la disoccupazione è in calo, ma te ci credi? io no. )
certo, si rischia di perdere qualcosa per strada in termini di cultura generale, ma a questo (sempre secondo me), dovrebbe supplire una ottima scuola superiore resa obbligatoria fino a 18 anni.
poi, a valle della scuola, bisogna decidere cosa fare da grandi, sopratutto in base alle effettive opportunità di lavoro offerte dal mercato nei vari settori.
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Per Fayalite:
E' appunto chi è già passato per questa strada che vuole mettere in guardia chi la imbocca, io non sono stato bravo e avventuroso come Scaglioni, uscito dall università di Torino ero in pratica capace di far ben poco, eccetto quello che ho imparato dalla tesi di rilevamento geomorfologico o giù di li, ma tutto imparato a mie spese.
Ho avuto la fortuna di incontrare un geologo professionista che mi ha insegnato tutto quello che sapeva (anche se qualcosa continuo a non capirlo).
Non è giusto che le sedi universitarie insegnino così poco di applicativo in un corso di laurea dove si deve sostenere l'esame di stato. Voglio quindi stimolare chi lo chiede, a ricercare l'università con gli strumenti di formazione più adeguati. Il CGT fa troppo GIS, bene, vorrà dire che c'è spazio per altre scuole speciali con un orientamento diverso.
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