Non credo che si trovi geologo sano di mente che si azzardi a mettere in discussione i mostri sacri, ma il punto posto da Drieu è diverso e nella sostanza condivisibile.

Nella nostra quotidiana pratica professionale non ci relazioniamo con Barla o Lancellotta ma (molto più spesso di quanto gli ingengeri pensino) con i professionisti descritti da Drieu.
Forse perchè gli ingengeri sono più orientati all'aspetto strutturale e/o progettuale, forse perchè la geotecnica è meno remunerativa o forse perchè i bravi ing. geotecnici si avvalgono meno dei geologi ma è vero che nella massa degli ingegneri con cui ci interfacciamo quelli che masticano geotecnica non sono molti.

PS: non è il caso dell'Ing. Franceschini, i cui interventi (tra l'altro anche ad un mio post) sono sempre rigorosi ed esaustivi.