Oggi al TG2 della sera il giornalista ha detto che il Tevere si è gonfiato.
Poi il servizio si è spostato sul medico capo del dipartimento di protezione civile che controllava su un ponte i lavori per il disgaggio di un natante incastratosi sulla pila.
Eppure la mobilitazione della protezione civile è stata massiccia si sono visti mezzi anfibi particolarissimi e sono arrivati gruppi di volontari da quasi tutta l'Italia.
Immagine....immagine e solo immagine.
Sul campo dell'informazione nell'emergenza e della crescita culturale inerente i fenomeni naturali da tempo invece non si fa più nulla.
Celto a proposito del concetto temporale c'è un film "Le ali della libertà" dove il protagonista (Tim Robbins), un banchiere appassionato di geologia, spiega al suo amico l’essenza di tale scienza che risiede nel concetto di forza applicata nel tempo, che poi è quella che con il martello da geologo gli consente la fuga dal carcere.
Da noi manca, soprattutto al sud, la cultura del territorio e quindi dell’approccio a certe problematiche riguardanti le “calamità” naturali che non sono altro che processi naturali che fanno parte di un certo equilibrio. Tale approccio calza perfettamente al geologo.
Io in questo topic ho fatto alcuni esempi di approcci sbagliati ad alcune problematiche che poi si ripetono in diversi posti e in diversi periodi....ne potrei citare ancora tantissimi....ad esempio mi colpì sentire parlare un sindaco di un comune a riguardo delle frane come del tumore del territorio, usò proprio la parola tumore, ignorando che poi grazie alle frane ed ai fenomeni erosivi in genere si mantiene il profilo di equilibrio di un fiume e vengono alimentate le spiagge, per questo è inutile bonificare tutte le frane ma solo quelle che interessano abitati o infrastrutture. Il sindaco ignorava anche la differenza tra pericolo e rischio idrogeologico in s.l..
Gli Ordini Regionali, se non pensassero troppo agli APC e ai tornaconti personali, potrebbero sfruttare le occasioni di incontro con le amministrazioni pubbliche per evidenziare il ruolo del geologo nella difesa del suolo. Per la comunicazione certo bisogna affrontare i problemi direttamente e non dilungarsi partendo dall' orogenesi ercinica, facendo degli esempi pratici proprio come faceva il protagonista Tim Robins del film quando al suo amico di cella spiegò con un esempio semplice il concetto di forza applicata nel tempo.
Vi garantisco che se un convegno viene impostato in tale maniera con esempi pratici di approccio a determinate problematiche ed evidenziando gli errori finora commessi (gli esempi sono moltissimi ci sarebbe l’imbarazzo della scelta) le sale saranno sempre piene e l’interesse dei media alto.
Per il convegno che organizzammo sulla frana del Gran Sasso una sala di ca. trecento persone (per una cittadina piccola è molto) era piena e ci furono molti giornalisti.

P.S. vedo che il topic viene ripreso ma non noto ancora un solo intervento di un presidente o consigliere di ordine professionale o del CNG. Mah...........è tutto dire.

Ultima modifica di Alex-64; 15/12/2008 22:03.

Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti