L'APC obbligatoria equivale ad acquistare e non ad acquisire competenze professionali.E' un'estorsione vessatoria.

L'aggiornamento professionale non è un pastone che può essere servito passivamente; per essere fruttuosamente assimilato si rende necessario un ingrediente fondamentale, la volontà di nutrirsi...

Se l'obiettivo che si intende perseguire è quello della certificazione della qualità del professionista e della professione, allora scaldare semplicemente una sedia ad un corso non può e non deve bastare.

Magari mi ritrovo il collega geologo/insegnante/impiegato/granlupmannar/triplolavorista legittimato, solo per il fatto di aver pagato (o si dice seguito) qualche corso, a magnificare presunte ed oniriche competenze su chissà quali argomenti.
Solo per questo, onde evitare spiacevoli conseguenze derivanti da uso improprio di ignoranza, sarebbe auspicabile applicare un sano principio di precauzione.
Se proprio vogliamo elevare lo standard della nostra beneamata professione allora si faccia in modo di eliminare dall'ordine, tutte quelle persone che hanno contribuito ad affossarla (tu sai chi è, tu sai dov'è, tu sai com'è).

Anzichè istituire corsi a profusione si potrebbe semplicemente valutare periodicamente l'idoneità degli iscritti mediante dei test attitudinali/professionali da tenersi con criteri di trasparenza a cura di apposite commissioni giudicatrici. Così si potrebbe certificare e garantire uno standard qualitativo...

...ma questo è un altro sogno.http://www.geoforum.it/images/icons/default/sleep.gif