Riguardo i risparmi non credo sia la domanda giusta da porci visto che fortunatamente alcune normative regionali (quelle cui ho fatto riferimento), non facendo esclusivamente riferimento al Vs30, impongono tassativamente questi tipi di valutazioni (strumentali e modellazioni numeriche)... e non solo per le centrali atomiche e per il ponte sullo stretto di Messina ma ad es. anche per scuole e per altri edifici ritenuti strategici. Penso comunque che tali tecniche siano più economiche e speditive rispetto a Down Hole, Cross Hole, MASW, SASW la cui affidabilità è senz'altro inferiore.
La legge regionale (che non può essere meno restrittiva di quella nazionale) richiede lo sviluppo di metodi numerici? Potresti citare la legge in riferimento? Risolvere i problemi attraverso
metodi numerici non è materia che siamo in grado di sviluppare noi geologi. Nemmeno la maggioranza degli ingegneri, se non i casi più semplici. Ci si deve rivolgere a fisici o matematici, oppure a ingegneri (e qualche geologo) con un Ph.D. Se invece si parla di codici di calcolo numerico il discorso è differente. Inoltre un corso APC di qualche ora che spieghi l'uso dei metodi numerici è improponibile. A noi mancano un paio di esami di analisi matematica e solo successivamente il superamento di questi potremmo incominciare a cimentarci nell'argomento attraverso altri 2-3 corsi di 20-40 ore.... Nulla toglie che ci possano essere colleghi (e ne conosco alcuni) in grado di affrontare l'argomento con disinvoltura.