In realtà si trattava di una perforazione per sfruttare i combustibili fossili del sottosuolo che non è andato a buon fine (per lo scopo prefissato, almeno). Le acque calde rinvenute sono però poi state ottimamente sfruttate. E' curioso, però, che a tale impresa in Italia non ne siano seguite delle altre: l'hard dry rock potrebbe essere una risorsa da sfruttare, soprattutto perchè ci troviamo in condizioni geotermiche favorevoli da questo punto di vista.