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OP
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I link non si vedono... Beh il terremoto e' stato sulle colline non in pianura..
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OP
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Io non sono per nulla ottimista e credo di conoscere bene la situazione della Emilia Romagna avendo lavorato in Regione al consolidamentoe trasferimento abitati ed ai pronti interventi anche se in quel periodo non si ebbero terremoti e poi cme libero professionista per un totale di 45 anni.
mi spiegheresti i motivi per cui non sei ottimista? cosa pensi possa accadere?
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OP
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. Voi costruireste infrastrutture 'critiche' al centro della Pianura Padana ?
ultime ore è notevole,sia per intensità che per frequenza degli eventi, Aspetto con ansia i primi report dei sismologi.. perche' non sono normali queste scosse chiamate di assestamento? dove e quando potremo leggere i report dei sismologi? ma adesso nella zona ci sono persone che lavorano per studiare il fenomeno?
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OP
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Aggiungo anche questo...ma sono normali queste scosse? sono in zone diverse...non capisco... NORD ITALIA Provincia interessata: Reggio Emilia 27 Dicembre 2008 ore 13:23 UTC (tempo medio locale 14:23 ) Magnitudo:3.0 Profondità: 8 Km. Visualizza sulla mappa Visualizza con ZOOM Zone limitrofe: Albinea < 3 km.| Baiso < 11 km.| Carrara < 11 km.| Scandiano < 5 km.| Vezzano Sul Crostolo < 6 km.| Viano < 5 km.|
NORD ITALIA Provincia interessata: Bologna 27 Dicembre 2008 ore 12:40 UTC (tempo medio locale 13:40 ) Magnitudo:3.3 Profondità: 10 Km. Visualizza sulla mappa Visualizza con ZOOM Zone limitrofe: Castel Guelfo Di Bologna < 2 km.| Dozza < 9 km.| Imola < 11 km.| Medicina < 9 km.|
NORD ITALIA Provincia interessata: Reggio Emilia 27 Dicembre 2008 ore 12:00 UTC (tempo medio locale 13:00 ) Magnitudo:3.1 Profondità: 5 Km. Visualizza sulla mappa Visualizza con ZOOM Zone limitrofe: Albinea < 5 km.| Casalgrande < 7 km.| Reggio Emilia < 11 km.| Scandiano < 2 km.| Viano < 9 km.|
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Non vi voglio tempestare di domande...ma leggendo sul giornale ho visto che nel 1983 c'e' stata una scossa del 7 grado mercalli e dopo 10 giorni un 7-8 mercalli...ma allora non e' vero che le scosse di assestamento sono minori...ragazzi sto impazzendo...
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che parole tranquillizzanti! Io non capisco come si fa a dire "c'e' stata la prima scossa e quelle seguenti saranno di minore intensita'". Ma di preciso cosa si spacca quando c'e' un terremoto? una roccia gigante? e se non si fosse spaccata completamente e dovesse ancora dare una scossa enorme? C'e' troppa ignoranza in questo settore e io non so niente. Vado a letto alla sera pensando che potrebbe crollarmi la casa in testa...come si puo' vivere cosi'? "La teoria del rimbalzo elastico" su cui si poggia la sismologia, definisce che un terremoto s'innesca quando da un punto all'interno della crosta terrestre detto ipocentro, inizia un "frattura" definita come faglia. Tutta l'energia che si accumula nel momento pre-sismico (periodo che intercorre tra due terremoti in un stessa area si libera al momento della prima frattura (inizio del terremoto). L'effetto è simile all'energia elastica liberata da una molla che si rompe dopo essere stata tesa. Dopo la prima frattura si possono avere solo degli assestamenti secondari. A meno che non vi sia un residuo tale di energia pre-sismica (dovuto a cause di compressione tettonica) che generi una seconda frattura (e quindi un secondo terremoto) in una zona comunque non vicina al primo terremoto. Il che, ripeto, è abbastanza raro nei terremoti dell'appennino settentrionale. Un caso simile a questo ipotizzato è stato il recente terremoto di Assisi che fu seguito da numerose scosse secondarie, probabilmente, perché in realtà nessuna (nemmeno la prima) fu di magnitudo veramente elevata (l'energia si liberò gradualmente). In genere ad ogni terremoto seguono delle scosse secondarie (di assestamento) per un periodo di almeno di 2 anni. Questo periodo viene chiamato "sciame sismico". Scusami ma non riesco a semplificare oltre i concetti.
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Non vi voglio tempestare di domande...ma leggendo sul giornale ho visto che nel 1983 c'e' stata una scossa del 7 grado mercalli e dopo 10 giorni un 7-8 mercalli...ma allora non e' vero che le scosse di assestamento sono minori...ragazzi sto impazzendo... Senti, cerco di spiegartelo come farebbe Mario Tozzi :-). Un terremoto forte come quello dell'altro giorno implica delle successive scosse di assestamento, le quali possono essere di intensità minore o uguale. Allo stato delle conoscenze attuali nn si può stabilire quante saranno le scosse di assestamento e di che entità. Sicuramente la zona in cui vivi è sismica e in futuro ci saranno altri terremoti (P.S. quelli di elevata magnitudo si ripetono con un periodo di 15-20 anni), quindi puoi stare tranquillo per i prossimi 20 anni :-), dormi sereno.
Ultima modifica di Kanon; 27/12/2008 17:27.
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"Sicuramente la zona in cui vivi è sismica e in futuro ci saranno altri terremoti (P.S. quelli di elevata magnitudo si ripetono con un periodo di 15-20 anni), quindi puoi stare tranquillo per i prossimi 20 anni :-), dormi sereno" si ok pero' ricorda che nel 1996 c'e' stato un altro grosso terremoto sempre a circa 30 km di reggio emilia....azz...ma mi sento male a pensarci.. Saro' un soggetto ansioso pero' non sto bene in questi giorni. la mancanza di informazione non mi fa stare tranquillo. Non mi piace l'idea che comunque nessuno sa quello che c'e' sotto esattamente e quello che puo' succedere.
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In genere ad ogni terremoto seguono delle scosse secondarie (di assestamento) per un periodo di almeno di 2 anni. Questo periodo viene chiamato "sciame sismico". Scusami ma non riesco a semplificare oltre i concetti. Azz...quindi anche stavolta dovro' stare "teso" per due anni come nel 1996...mi viene voglia di fuggire...
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Iscritto: Sep 2000
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Provo a tranquillizarti.
Se abiti in un fabbricato di recente costruzione non devi temere più di tanto.
Al massimo ti si rovescia uno scafale, quindi fissalo per bene al muro, e ,quando esci di casa, ti può capitare di dovere uscire dalle finestre del primo piano a causa della liquefazione del sedime di fondazione del fabbricato.
Se sei in casa quando senti una scossa scappa sotto la tavola, il letto o l'architrave di una porta, insomma al riparo dai calcinacci che pososno staccarsi dal sofitto.
Non usare l'ascensore perchè può mancare la corrente oppure avere dei problemi meccanici.
Non scendere dic orsa per le scale perchè durante la scossa i gradini si spostano e rischi di farla a ruzzoloni facedo male. Per strada cammina lontano dai fabbricati perchè potrebbero cadere dei comignoli o dei cornicioni, per questo parcheggia l'auto lontano dai fabbbricati.
Poi "mementa homo mori" perchè non sei eterno, quindi se sei credente raccomandati a Dio, altrimenti arrangiati con cornetti, scongiuri, toccando ferro e ... parti anatomiche.
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by domenico craparo - 05/08/2026 13:52
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Massimo Online17,513 Jul 9th, 2026
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