Con tutto il rispetto Joesatriani, ti ripeto che ho vissuto il terremoto irpino del 23-11-1980 e del 14-2-1981, nonché tutte le scosse forti di quest'ultimo ventennio e ti confesso che pur essendo geologo (quindi, comprendendo perfettamente questo fenomeno)la paura naturale per questi eventi non è mai diminuita, in virtù del fatto che dalle ie parti i terremoti sono davvero intensi. per non parlare del fatto di vivere vicino ad un vulcano (il Vesuvio)e in un area (la Campania) quasi tutta a rischio idrogeologico. Sembra strano, ma ci si ricorda della natura geologica dell'Italia solo quando accadono eventi calamitosi. Tuttavia fatte le debite proporzioni mi spaventano più l'auto, il cancro e l'infarto. Il rimedio è sempre lo stesso: "prevenire è meglio che curare" forse un domani insieme alle cinture allacciate e allo smettere di fumare ci preoccuperemo di costruire case più sicure in armonia con il contesto geologico (e quindi sismico) del territorio in cui si vive.
Al tuo posto sarei sereno e se senti un scossa conta fino a 30 e vedrai che sarà già finita. Ti auguro buon anno e non andar via L'Emilia Romagna è una regione bellissima.