Alcune precisazioni su programmi ed esempi già disponibili.
L'intensità di Housner non è la doppia integrazione dell'accelerogramma, ma l'integrale dello spettro di risposta in pseudovelocità tra due valori di frequenza. Nella prassi italiana si usano valori diversi, sia per le frequenze che per lo smorzamento rispetto a quelli originariamente proposti da Housner nel 1952.
Un buon programma per il trattamento degli accelerogrammi e calcolo dei parametri di picco ed integrali è SeismoSignal (http://www.seismosoft.com)
Un esempio di come applicare il rapporto delle intensità di Housner è riportato nel primo capitolo di un rapporto scaricabile dal sito dell'INGV-MI: http://esse3.mi.ingv.it/deliverables/Deliverables_S3_D18_D19_D24.pdf
Attenzione nell'uso dei rapporti Ih. Le regioni Lombardia ed Emilia-Romagna si sono basate su di uno studio di una decina di anni fa che riportava valori di rapporti Ih nello stesso intervallo dell'allora vigente coefficiente fondazionale. Come si vede dal rapporto sopra citato, il rapporto può assumere valori più elevati. Di questo fatto ha tenuto conto la Regione Marche mediante opportune normalizzazioni (vedi i capp. 7 e 10 del report scaricabile qui: http://www.unibas.it/utenti/mucciarelli/reports/Pubblicazione_Cagli.pdf).
Infine, a proposito di microtremori e RSL. E' corretto non utilizzare le curve HVSR come spettri di amplificazione, ma si possono invertire le curve HVSR per ottenere profili di velocità da inserire in programmi tipo EERA (un esmpio applicativo è descritto qui: http://www2.ogs.trieste.it/gngts/gngts/convegniprecedenti/2008/riassunti/2.2/22-lupo.pdf


Marco Mucciarelli
Università della Basilicata
http://www.unibas.it/utenti/mucciarelli/index.html