Nel 1996 ero a Modena e per la precisione negli Uffici a pian terreno della vecchia META che ora non so come si chiama, ricordo che la scossa più forte si avvertì intorno alle 11, io ero davanti ad un dipendente META per il contratto relativo agli allacciamenti del gas, luce ed acqua, mentre parlavamo notai il computer suo che si muoveva poi scappai lungo un corridoio e lateralmente una lesione di un muro divisorio mi seguiva, persi anche l'equilibrio. La mia ex casa a Ponte Alto conserva ancora le lesioni di quel terremoto.
Prima di Natale ho mandato dei messaggi sms di auguri al direttore dell'INGV di Milano ed ad un suo collega del SSN, auguri senza scossette, loro, come ho letto poi nelle interviste ai vari media, hanno logicamente minimizzato l'evento rispondendomi però con un non tranquillizzante "mo tocca a te" cioè da noi in Abruzzo dove la presenza di faglie attive silenti rappresentano la maggiore loro preoccupazione. Peccato che sia solo loro che sono poi gli esperti e non delle Amministrazioni competenti alla prevenzione.