La mancanza di cultura geologica purtroppo riguarda spesso anche noi stessi geologi. Infatti magari pochi di noi sanno cos'è una faglia capace o una faglia attiva. Pochi si documentano sulla sismologia, sull'archeosismologia ecc.
Anche per questo sono passate sotto il disinteresse di molti tecnici e soprattutto di noi geologi le NTC che invece di affrontare il problema seriamente lo ridicolizza con una nota di precauzione nella quale bisogna fare attenzione alla segnalazione di faglie attive, senza specificare da parte di chi devono essere segnalate (vigili urbani? carabinieri? confused ) in che modo (segnaletica triangolare con la scritta "Attenzione pericolo faglie attive"? crazy ) e soprattutto poi cosa si deve fare (costruirci sopra? evitarle? si ma di quanto? costruirci sopra e poi pregare che non si attivino eek ?)!!!
E invece si va dritti con approfondimenti statististici!!!! Con tutto il rispetto per chi come McCoy seriamente e con molta professionalità nel forum Geotecnica ha approfondito la tematica ma qui credo che ci si stia perdendo in un bicchier d'acqua ed è il classico esempio di chi ha visto la pagliuzza senza accorgersi della trave che aveva difronte agli occhi.

La domanda vera è si possono costruire strutture strategiche quali future centrali nucleari, impianti a rischio di incidente rilevante, siti di stoccaggio per scorie nucleari, dighe, ponti, ospedali, scuole......sopra o in prossimità di faglie attive? Seconda domanda dove sono le faglie attive?
Terza domanda come si individuano?
A tali domande il geologo è l'unica figura professionale che può dare le risposte se solo ne capisse il significato e l'importanza.


Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti