E non capisco bene le scosse di assestamento...cosa si assesta di preciso?
La frattura che genera un terremoto non avviene in modo spontaneo, ma rappresenta il punto di rottura a seguito delle tensioni (pressioni) litostatiche che si sono accumulate nel corso degli anni in una determinata area. Per La zona appenninica queste tensioni sono generate dalla rotazione che ha subito Italia verso la ex-jugoslavia, nel corso delle ultime ere geologiche. Ovviamente le forze in gioco sono notevoli e nel momento in cui vincono l'equilibrio con la resistenza delle rocce si libera l'energia elastica che creà l'oscillazione del terremoto. Ora finché tutta l'energia accumulata prima del terremoto non si riequilibria con la resistenza delle rocce, nella zona d'interesse, ci saranno ulteriori fratture e quindi altri terremoti, ma poiché la maggior parte dell'energia si è dissipata nella prima scossa le successive sono d'intensità minore.
Spero di essere stato chiaro. Saluti