Interessante, purtroppo non è un metodo condiviso da tutte le regioni

Sono comunque d'accordo sul fatto che come geologi dovremmo dedicarci a questo tipo di aspetti, acquisendo una conoscenza dei metodi empirici e numerici ma anche una conoscenza intuitiva (ovviamente successivamente dimostrabile) di tutti i meccanismi legati al sottosuolo e alla morfologia che influenzano l'amplificazione locale.
E' ormai chiaro che il terremoto non può essere previsto ma può essere sicuramente prevenuto (mediante misure strutturali e l'eventuale divieto di edificazione) e con l'applicazione di questi dettagli possiamo dare il nostro utile contributo alla prevenzione.