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C'è qualcuno che può dirmi se i redditi derivanti da attività per il cui svolgimento non è specificamente richiesta l’iscrizione ad un albo professionale, né tantomeno a quello dei geologi, e che non prevedono alcuna produzione di documenti da firmare con tanto di timbro, devono essere considerati per il computo delle somme dovute all'Ente. E quali sono ufficialmente le "attività professionali di un geologo" al di fuori delle quali, evidentemente, non si devono considerare i redditi??
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Iscritto: Apr 2000
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Il problema fondamentale è la natura della prestazione alla quale il reddito consegue.. ricorda che di solito per un reddito esiste una fatturazione e che una fatturazione ha una partita iva e che ad una partita iva corrisponde un codice di attività.. Quindi, a quanto pare di capire, tu hai un reddito complessivo formato da una parte di attività professionale (vista l'iscrizione all'Albo e quindi all'EPAP) e un'altra parte proveniente da attività ben differenti.. che ne so, per dire, fai anche il Pasticcere, non esiste (forse) l'Albo dei Pasticceri e tanto meno firma relazioni o cose simili, però,..però ha una iscrizione alla Camera di Commercio..se è una attività individuale come artigiano o magari come società (ad esempio la famosa Pasticci e Pasticcetti Spa), in ogni caso ciò è ben visibile dalla dichiarazione dei redditi e, quindi, è facile calcolare l'imponibile soggetto a contribuzione EPAP...Oddio, è facile per un Commercialista, io non saprei dove cominciare.. ma, come il cane, anche il commercialista dovrebbe essere il migliore amico dell'Uomo, o almeno dell'Uomo che paga le tasse ed è iscritto all'EPAP.
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Il problema nasce quando non si ha partita IVA, e quindi non si rilasciano fatture ma solo semplici notule. Come regolarmi? Ti assicuro che non è solo un mio problema ma è comune a tanti mie colleghi, specialmente giovani laureati. Anche il mio commercialista vorrebbe chiarimenti ma finora non siamo stati capaci di contattare l'efficientissimo e graditissimo EPAP.
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Iscritto: Jan 2001
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Iscritto: Jan 2001
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I termini sono questi: 1) l'attività propria dei geologi è solo quella per cui nessun altro professionista può firmare la relazione o svolgere tale attività (aperte i soliti ingegeneri che lo fanno comunque senza titolo). SOLO PER QUESTA ATTIVITA' SI DEVE FATTURARE CON I CRISMI EPAP 2) Per tutte le attivita' quali docenze o quant'altro non sia inscritto nel decreto con cui si e' istituito l'ordine non si deve pagare l'EPAP.
N.B. il problema si pone per il fututo perche' se hai gia' fatturato con il 2% dell'epap questo va versato insieme al 10%
Si ricade nel secondo caso nell'applicazione del 4% inps.
PS cambia commercialista. Si fanno pagare e non sanno neanche fare il loro mestiere.
Per i quattro conti da professionista bastiamo noi.
------------------ Vittorio Bruno, geologo e-mail: vbruno@usa.net
~~~~~~ musrus adroc XXXXXX ~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~ Dr. Geol. Vittorio Bruno ~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~ E-mail: vittorio.bruno@tin.it
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Interessante (e incoraggiante) quanto scrive Vittorio Bruno. Infatti, vado a esporre. Ho avuto la sventura di fare una libera docenza (sono un pubblico dipendente, iscritto all'Elenco Speciale e non faccio libera professione) che mi è stata pagata in tre rate in tre anni diversi. L'argomento della docenza (per un'Associazione culturale) riguardava sì una frana, ma facevo le lezioni in funzione del ruolo ricoperto da me (come geologo) nell'ambito del mio Ufficio. In buona sostanza, non ho prodotto una relazione, non ho firmato e non ho fatto attività professionale e nelle ricevute non c'è il contributo EPAP. Il guaio è che gli importi di queste ricevute sono stati "calati" sul 740 nel quadro L (attività non continuativa), proprio quello a cui fanno riferimento i moduli EPAP. La beffa è che per la stessa prestazione (non professionale, secondo me) mi tocca pagare 3 volte il minimo di 800.000 lire x 3 = 2.400.000 lire, quando se la docenza mi fosse stata pagata in un'unica soluzione con 800.000 me ne sarei uscito (sempre se tale reddito sarebbe da assimilare a quello professionale). Non so se sono stato chiaro.
E quindi mi rodo in attesa che qualcuno dipani il mistero. Ho anche scritto una mail all'EPAP ma, ovviamente, non ho avuto risposta!
Che faccio? Pago o non pago?
giuseppe basile
PS: se la sintesi è stata troppo stringata o confusa, e se qualcuno ha un'idea, non esiti a chiedere maggiori ragguagli, anche in privato. Grazie.
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Iscritto: Apr 2000
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il giochino del riferimento al 2% potrebbe essere in effetti la soluzione.. se nella fattura, notula o quant'altro hai assoggettato l'imponibile al 2% hai anche implicitamente ammesso di dovere il 10% se no.. no ! il problema è formale, come distinguere nel quadro "L" quanto "non continuativo" fatto come geologo al 2+10% da quanto fatto (mantenendo quanto sopra) come Pasticcere.. Appoggio vittorio quando ti suggerisce di cambiare Commercialista (oppure mandalo al più vicino canile), ricorda però che se il "740" o "unico" che sia lo fa il commercialista allora è responsabile anche di eventuali errori quindi.. se lui dice di non versare ricordagli che eventuali sanzioni ecc.. poi le paga lui.. se ti dice di versare ricordagli che se non è esatto e tu lo scopri.. bè non ti resta che ricorrere a forme più o meno lecite di violenza (picchiare un commercialista è reato?)
Attenzione però ad una cosa: il Fisco permette di usare la propria partita iva legata alla attività "prevalente" anche per fatturazione di prestazioni differenti, ossia, io Geologo ho la partita iva ma se, una volta tanto faccio un lavoretto da Pasticcere, posso fatturare con la stessa P. IVA e, ovviamente, la stessa ragione sociale (Sai le risate.. Dott. G.B. Geologo.. Parcella professionale di £ cento, oggetto: 12 panettoni ripieni !!) In questo caso però l'oggetto della fatturazione è differente e specifico, non applichi, ovviamente, il tariffario dei geologi e non calcoli il 2%, va da se che non dovresti versare il 10% all'EPAP.. Va da sè ovviamente nella mia semplice e pura mentalità da geologo che adora pagare tasse e contributi solo per quanto dovuto.. non saprei per un Commercialista e...meno che mai per i fantomatici soggetti dell'EPAP Vedremo.. forse ?
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