Con l'APC rischio di averne 2 di danni. Uno la frequenza costosa ad un corso che, necessariamente può anche non essere quello che mi serve e mi salva da fare errori. A cui si aggiunge un possibile errore professionale per essere andato a perdere tempo ad un corso che non mi serviva invece di fare cose più utili. L'offerta APC non è e non può essere infinita e duttile. La stragrande maggioranza dei colleghi cerca di conciliare tempi e impegni con l'APC. Se ho un lavoro urgente e indifferibile , in concomitanza con un corso interessante, do la precedenza al lavoro che mi da la pagnotta e poi magari , quando sono + libero, seguo un corso meno interessante per fare punti (così fan tutti...).
Riguardo poila responsabilità dell'Ordine verso i committenti , è un termine vago. Qual'è il limite di intervento dell'Ordine ? Si limita ad accertare che io abbia conseguito la Laurea ? Viene a casa a interrogarmi ogni mattina ? Ci sono molti modi per interpretare una norma e l'APCoatto mi sembra tra i peggiori.