Caro Egidio,
in merito all'applicazione del regolamento, come sostiene george, o vi sbrigate a chiarire i dubbi, oppure date per scontato che per voi gli unici corsi da seguire sono quelli certificati a priori dalla Commissione APC.
E questo per me sarebbe gravissimo, perché ti posso garantire che ad oggi non ho trovato un corso che mi potesse interessare.
Altra cosa sarebbe se io seguo un corso che mi è utile, e per il quale sono disposto ad investire tempo e denaro, e chiedo a posteriori l'accreditamento.
Resta il fatto che, nella migliore delle ipotesi, ci sarà un gruppo di sconosciuti (ripeto: è doversoso pubblicate i nomi di chi fa parte della Commissione) che deciderà se quel corso che ho seguito sarà "in linea" con le loro idee.

In merito a chi mi sospenderà, non è che mi senta sollevato sul fatto che lo farà De Paola o te stesso, piuttosto che la Commissione: il CNG e gli OO.RR. hanno diritto di sospendere gli iscritti per tutti altri motivi (anche se poi ci sono i compari che, anche se morosi per anni, hanno continuato ad esercitare, ed anzi, ora stanno sguazzando nell'oro con questa storia ridicola dei corsi APC), non certo perché non seguo i corsi organizzati dai loro amichetti.

Come mai poi tarda a venire la risposta del CNG all'Ordine del Piemonte e della Sicilia, in merito all'effettiva validità dell'obbligatorietà ? In base a quale legge ve la siete inventata ?

Fate un umile passo indietro: rendete l'APC facoltativo