Allora, gli Usi delle acque pubbliche sono definiti dal decreto legislativo 275/93, in parte abrogato dalla 152/99, ma per quanto riguarda gli usi resta in vigore l'Art 1.
Viene proposta la distinzione tra piccole e grandi derivazioni, Le piccole derivazioni sono:
-Produzione di Forza motrica fino a 3000 kW
-Acqua potabile fino a 100 l/s
-Irrigazione fino a 1000 l/min
-bonifica per colmata fino a 5000 l/s
-uso industriale fino a 100 l/s
-ittiogenico fino a 100 l/s
-costituzione di scorte idriche ed antincendio fino a 100 l/s

Resterebbero fuori l'uso zootecnico e l'igienico ed assimilati.

Poi è vero c'è chi si inventa (provincia di Como):
Uso potabile acquedottistico
Uso potabile generico
uso industriale con caratteristiche di potabilità.

con, immagino, canoni diversi !!! avete mai sentito parlare di U.C.A.S. (ufficio complicazione Affari Semplici)?