Ciao,
se ho capito bene hai una stratigrafia con:
5 metri di piroclastiti
9 metri di ghiaie alluvionali
1 metro tufo
10 metri di cavità
1 metro di suolo della cavità
----tufo litoide
In poche parole la volta di tufo giallo è di solo 1 m.
Credo che la cosa più sana sia delocalizzare l'opera, ma se si deve proprio fare è bene tener di conto che le ghiaie possono essere iniettate consolidandole e creando così una discreta fondazione. Il dubbio è che se esiste connessione fra ghiaie e cavità, alla 30 betoniera ti può sorgere il dubbio che stai saturando la cavità e non le ghiaie....costoso direi!
Apparte gli scherzi, prova a fare una analisi agli elementi finiti....puoi avere un'idea della distribuzione delle tensioni....occhio ai moduli elastici, in questo caso sono fondamentali!
Il modello deve essere sufficientemente largo da vedere gli effetti laterali e non avere effetti di bordo!
Poi una serie di barre o pali inclinati verso il centro possono aiutare il tutto, ho fatto una cosa simile per una galleria superficiale in zona urbanizzata, li avevo una stratigrafia inclinata e favorefole a spostamenti unidirezionali. Credo che le barre sia meglio si incontrino prima della cavita!
La cosa, fra indagini e risoluzione, qualunque essa sia, mi pare costi tanto rispetto all'edificio...mi pare svantaggioso costruire la!
Infine testi la cosa nel software e, sapendo cosa fai, valutarne il risultato. I software sono belle bestie, ma se non si sa cosa si sta facendo è meglio lasciarli stare!
Bel caso, sarebbe da lavorarci su....comunque se l'edificio si deve proprio fare, anche un bel "effetto S. Gennaro" credo ti sia indispensabile!