I bilanci sono pubblici. Credo però che vi siano, a prescindere dal numero di iscritti, delle spese inderogabili comuni a tutti gli ordini: ad es. affitto/leasing per immobile, remunerazione del personale (almeno 2 impiegati per ciascun ordine ..), gettone di presenza per i vari consiglieri, ecc. ecc. ecc.
Ne deriva che minore è il numero di iscritti, maggiore (in proporzione) dovrà essere la quota associativa. Se poi vogliamo andare a vedere come si impiegano i soldi, allora bisogna incominciare a visionare con attenzione i vari bilanci. Io, a suo tempo, avevo dato un'occhiata a quello del mio ordine...
Mia moglie, psicoterapeuta, paga molto meno di me ma loro dovrebbero essere almeno in 2500, contro i nostri 450. E le danno pure l'agenda!