La relazione di Medvedev citata fa però riferimento alla velocità delle onde di compressione per il calcolo delle rigidità. Infatti sono le onde di compressione che si trasmettono nel mezzo liquido (infatti sono dette anche onde acustiche) e non le onde di taglio che sono invece quelle che si trasmettono solo nei solidi e che influiscono maggiormente sulle strutture. Un primo approfondimento lo puoi trovare in: Carrara, Rapolla, Roberti "Le indagini geofisiche per lo studio del sottosuolo: metodi geoloettrici e sismici" Liguori Editore oppure in Lanzo-Silvestri "Risposta sismica locale" Hevelius Edizioni.
In generale quello che si può dire è che l'amplificazione è funzione del contrasto tra le velocità delle onde sismiche, in particolare quelle di taglio, tra substrato e strato/i superficiale/i e, quindi, del rapporto di rigidità sismica. Anche se poi, a rigore, l'amplificazione è funzione soprattutto della frequenza propria di vibrazione dei singoli mezzi e delle strutture. Etc....