Calogeo, non confonderti: la tassa di rilascio è per le "ricerche idriche" (art. 95 T.U. 11/12/1933), per intenderci riguarda lo scavo del pozzo e non per l'utilizzazione delle acque.
Successivamente allo scavo del pozzo, qualora produttivo, si richiede la concessione e si pagherà il relativo canone, a secondo degli usi a cui l'acqua è destinata. Diversa è la procedura per le concessioni preferenziali (art. 34 L.36/94) dove il pozzo (abusivo) è già esistente (deve essere anteriore al 1993)ed ovviamente autodenunciato ai senzi dell'Art. 10 della L. 275/93 (si pagherà anche per questi motivi una sanzione?).
Certo noto alcune disparità di trattamento, visto che hai sottomano la legge (ancora la devo procurare), noterai che le ricerche per idrocarburi costano "solo" 500,00€ circa.
Comunque non spetta a noi tecnici lamentarci (a meno che abbiamo interessi di questo tipo) ma agli utenti, noi siamo soltanto un supporto tecnico-amministrativo.
Ciao


"La libertà comincia dall'ironia." Victor Hugo, Leggenda dei secoli, 1859