Trasformazione degli Ordini in associazioni professionali
Una o più associazioni per ogni categoria professionale?
Nel primo caso è semplicemente cambiare il nome e con meno poteri. Sulle scelte importanti con le associazioni decideranno solo le categorie forti e non i professionisti in genere.
Nel secondo caso non avrai una rappresentanza e si formeranno le associazioni tematiche.
Ai tanti contrari all’Ordine e al valore legale della laurea, vorrei chiedere perché i professionisti italiani (tranne i geologi) sono molto apprezzati nel mondo. Vedi i tantissimi architetti e ingegneri che progettano e realizzano opere in ogni dove. Se esportiamo il design italiano, forse è anche merito dei tecnici italiani. Forse se i professionisti italiani hanno una marcia in più è anche merito delle leggi di tutela delle categorie italiane. Inoltre, credo che se stiamo perdendo mercato è colpa dei tanti che stanno focalizzando l’attenzione su falsi problemi o fanno (inconsapevolmente) gli interessi di poche categorie forti che possono veicolare idee a loro favorevoli.
Detto questo, ripeto fino alla noia, guardiamo ed importiamo pure dai paesi europei o dall’America i modelli di vita, ma non ci dimentichiamo di importare dagli stessi paesi il contesto in cui tali modelli si sono sviluppati.
Inoltre, ma chi ha detto che i modelli stranieri sono migliori dei nostri.
Per migliaia di anni abbiamo dato al mondo innovazioni, cultura, leggi, modelli di vita, ecc.ecc. ecc. Nessun paese o civiltà ha influito come l’Italia sulle sorti del mondo.
Oggi, invece, ci siamo fatti prendere dal “copiare” ogni cosa e siamo entrati in piena decadenza di idee, di innovazione ecc. ecc.
Un’ultima cosa!
Qualche anno fa ho scritto diversi post contro la legge Bersani e il tempo mi ha dato ragione. Tantissimi hanno visto aumentare le ingiustizie, diminuire il valore del proprio lavoro, i giovani lavorano meno di prima, ecc., ecc.
L’abolizione dell’Ordine è un falso problema e discuterne serve solo a spostare l’attenzione dai veri problemi della categoria.
Per carità non voglio che il tempo mi dia ancora ragione.
